Furto di rame al Nuovo ospedale dei Castelli: messa fuori uso la centralina elettrica

Il furto di rame ha provocato danni per oltre centomila euro: indagano i carabinieri

Potenziata la nefrologia sul territorio: sei letti in più per i pazienti e interventi chirurgici in sede per evitare i trasferimenti d'urgenza
Il nuovo ospedale dei Castelli Romani

Furto di rame l’altra notte all’ospedale Noc di Ariccia, il secondo in pochi mesi ai danni della struttura sanitaria. Il primo episodio si era verificato a fine ottobre, ma anche questa volta il colpo ha avuto gravi ripercussioni, causando un’improvvisa interruzione della corrente e danni economici notevoli.

Il furto di rame ha provocato danni per oltre centomila euro: indagano i carabinieri

I ladri hanno sottratto i cavi di rame da due condizionatori situati nella centralina elettrica nei pressi del Cup, una zona che, purtroppo, non è coperta da telecamere di sorveglianza. La scelta del punto vulnerabile si è rivelata decisiva per l’ennesimo furto, nonostante le misure di sicurezza potenziate dopo il precedente colpo, che aveva causato danni ingenti.

Sull’incidente stanno indagando i carabinieri della compagnia di Velletri, che si sono recati immediatamente sul posto per raccogliere elementi utili alle indagini.

I militari stanno cercando di risalire agli autori del furto, ma la mancanza di immagini delle telecamere di sorveglianza rende il lavoro ancora più complicato.

Danneggiata pure l’auto della vigilanza

Il furto non si è limitato solo al rame. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, i ladri hanno danneggiato anche il veicolo di sicurezza, distruggendo fari e parabrezza mentre il vigilante stava eseguendo un controllo nei pressi dell’ospedale. Il danno all’auto è stato fatto proprio quando l’energia elettrica è venuta a mancare, probabilmente per coprire le tracce del furto.

Il danno complessivo, tra materiale sottratto e costi per il ripristino degli impianti, potrebbe superare i 100 mila euro.