Vandalizzato il centro sportivo Don Puglisi a Montespaccato: distrutto il bar-ristorante. “Non ci fermiamo”

Danni al bar-ristorante del centro sportivo confiscato alla criminalità a Montespaccato. Rubata anche la macchina del caffè. Solidarietà bipartisan dalle istituzioni

Porte e finestre divelte, impianto elettrico manomesso, frigoriferi danneggiati, generi alimentari e contanti rubati. È il bilancio dell’atto vandalico che ha colpito nella notte il bar-ristorante del centro sportivo Don Pino Puglisi a Montespaccato, bene confiscato alla criminalità e oggi presidio di legalità e inclusione sociale.

Danni al bar-ristorante del centro sportivo confiscato alla criminalità a Montespaccato. Rubata anche la macchina del caffè. Solidarietà bipartisan dalle istituzioni

A denunciare l’accaduto è Massimiliano Monnanni, presidente di Asp Asilo Savoia, ente che gestisce la struttura promuovendo attività sportive ed educative dopo la confisca dell’impianto divenuta definitiva proprio nella giornata di ieri. Il locale, aperto da pochi mesi, è affidato a un’impresa sociale composta dai ragazzi del progetto “Talento & Tenacia”, percorso di inclusione sociale e lavorativa.

Il danneggiamento e lo sfregio

Stanotte il bar-ristorante è stato devastato: vetri rotti, porte forzate, impianto elettrico manomesso, frigoriferi danneggiati e rubata anche la macchina del caffè“, spiega Monnanni. “Un gesto accompagnato da uno sfregio volgare: sono state lasciate feci al centro del pavimento“.

Sul posto è intervenuta la polizia, che indaga sull’episodio. Oltre ai danneggiamenti, sono stati sottratti generi alimentari e una somma di denaro, seppure modesta.

La confisca e l’atto vandalico

Solo poche ore prima era arrivata la notizia della sentenza della Corte d’Appello di Roma, che ha confermato la confisca definitiva dell’impianto sportivo. “Non colleghiamo automaticamente i fatti di stanotte alla decisione della Corte – precisa Monnanni – saranno le autorità competenti a valutare. Ma una cosa è certa: non ci fermiamo, domani riapriamo”.

Proprio ieri sera il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, si era congratulato per la conferma della confisca del sito. “La conferma della confisca dell’impianto sportivo Don Pino Puglisi a Montespaccato è una decisione attesa e importante per Roma. È il riconoscimento di un lavoro lungo e serio che ha visto istituzioni e territorio camminare insieme, mettendo al centro il diritto a crescere in spazi liberi da ogni condizionamento criminale“. Poche ore dopo, in piena notte, la devastazione.

Solidarietà dalle istituzioni

Sull’episodio è intervenuto il presidente della Commissione parlamentare sulle Periferie, Alessandro Battilocchio (Forza Italia), che oggi si recherà in sopralluogo a Montespaccato. «Esprimo la mia vicinanza ai ragazzi di Talento & Tenacia – ha dichiarato –. Il Montespaccato Calcio e il centro Don Puglisi rappresentano una straordinaria realtà di rinascita e partecipazione, un esempio concreto di come un quartiere possa scegliere la strada della legalità».

Parole di condanna e solidarietà anche dal deputato di Fratelli d’Italia Massimo Milani, che ha definito l’atto «un episodio intimidatorio vile», ribadendo che «non fermerà i progetti di inclusione sociale e la riqualificazione del quartiere».

Sulla stessa linea Paolo Trancassini (FdI), Questore della Camera: «Colpire il centro Don Pino Puglisi significa attaccare un presidio di legalità, riscatto sociale e speranza. Ma lo Stato c’è e non arretra. Difendere esperienze come quella di Montespaccato significa difendere l’Italia migliore».

Nonostante i danni, il messaggio che arriva dal centro sportivo è chiaro: la risposta al vandalismo è andare avanti, continuando a restituire al quartiere spazi, opportunità e futuro.