Da Torrevecchia a Trionfale cresce allarme raid sulle auto: nel mirino pneumatici e componenti hi-tech (VIDEO)

Raid seriali dei "cannibali" delle auto colpiscono sulle strade dello shopping: chiesta l'analisi immediata delle telecamere per fermare la banda dei ricambi illegali

Il rumore secco dei cristalli che si frantumano, è ormai diventato il lugubre presagio di un risveglio amaro per i residenti del quadrante occidentale della città, dove alle prime luci dell’alba, alcune strade di Torrevecchia, Primavalle e Suburbio Trionfale, si presentano come un cimitero di lamiere a cielo aperto. A ridurle così, non è la furia di un atto vandalico isolato, ma un’azione chirurgica e spietata di chi, con attrezzi professionali e tempi record, trasforma le auto in sosta in semplici magazzini di pezzi di ricambio da saccheggiare, lasciando i proprietari davanti allo spettacolo desolante di vetture prive di ruote, volanti e componenti elettroniche.

Raid seriali dei “cannibali” delle auto colpiscono sulle strade dello shopping: chiesta l’analisi immediata delle telecamere per fermare la banda dei ricambi illegali

L’ultima ondata di furti ha colpito con particolare violenza via di Torrevecchia, l’arteria pulsante della zona, ricca di attività commerciali, negozi e farmacie di prima necessità. Proprio qui, dove la vita di quartiere è più densa, i criminali non hanno avuto timore di agire, colpendo numerose automobili parcheggiate a poca distanza l’una dall’altra.

Il modus operandi è sempre lo stesso: vetri infranti per accedere all’abitacolo o sollevamento della vettura per sottrarre gli pneumatici, con il risultato di un danno economico che spesso supera il valore commerciale del singolo pezzo trafugato, oltre al trauma di una violazione che avviene a pochi metri dai portoni di casa.

Il mercato nero e la strategia dei “cannibali” delle auto

Dietro questi attacchi sistematici si cela un mercato illegale dei ricambi sempre più florido e aggressivo. I pezzi sottratti — dai gruppi ottici ai navigatori, fino alle centraline e alle gomme — vengono immediatamente immessi in circuiti di ricettazione paralleli, alimentando un business che non conosce crisi.

Una sequela ininterrotta che si sposta nella capitale, dove quasi ogni quadrante è in balia  di una manodopera specializzata, che agisce in mini bande organizzate, composte da professionisti capaci di smontare componenti complessi in pochissimi minuti, dileguandosi altrettanto rapidamente, prima che le pattuglie possano intercettarli.

La serialità degli episodi registrati nelle ultime ore in un quadrante specifico, suggerisce però che gli autori siano sempre gli stessi, impegnati in una sorta di “tour del furto” attraverso le vie del quartiere Torrevecchia per poi spostarsi altrove. Da lì arrivano le immagini riprese da welcome to favelas.

Le speranze affidate all’occhio delle telecamere

Nonostante l’audacia dei malviventi, proprio la zona di via di Torrevecchia potrebbe offrire un elemento fondamentale per le indagini: le telecamere della videosorveglianza.

Le numerose attività commerciali e le farmacie della zona sono dotate di telecamere che potrebbero aver ripreso le fasi salienti dei raid o, quantomeno, i veicoli utilizzati dai ladri per trasportare la refurtiva.

Alla denuncia in massa presentata dai cittadini si auspica ora che le forze dell’ordine avviino accertamenti specifici e incrociati con l’obiettivo di mappare i percorsi di fuga e identificare quei volti che, protetti dall’oscurità, stanno mettendo in ginocchio la sicurezza del quadrante ovest, trasformando i parcheggio in zone ad alto rischio.