Isola Farnese, uno dei borghi più suggestivi della campagna romana, si è ritrovato improvvisamente isolato. Dopo giorni di piogge insistenti, una frana ha reso impossibile raggiungere l’abitato, interrompendo di fatto i collegamenti stradali e trasformando un’emergenza meteo in un problema di sicurezza pubblica. Il cedimento del terreno ha colpito un’area già nota per la sua fragilità, proprio lungo quel tratto di territorio che unisce la storia del Borgo, la natura del Parco di Veio e il passaggio millenario della Via Francigena Nord.
L’ordinanza del Sindaco interviene per tutelare i residenti: scatta la mobilitazione per affrontare l’emergenza a Isola Farnese
A fronte di una situazione che peggiorava di ora in ora, il Sindaco di Roma ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per l’interdizione al traffico veicolare e pedonale del tratto compreso tra il civico 175 e il civico 190 di via dell’Isola Farnese. Il provvedimento, emanato il 9 gennaio 2026, ha l’obiettivo di tutelare l’incolumità dei residenti e di consentire l’esecuzione di opere provvisionali indispensabili per superare la fase più critica dell’emergenza.

Nel documento si ricostruisce con precisione il quadro meteo-idrogeologico dei giorni precedenti: dal 3 al 6 gennaio le piogge moderate e persistenti hanno accumulato tra i 120 e i 150 millimetri di acqua nei quadranti orientali di Roma e tra i 70 e i 110 millimetri in quelli occidentali, con un valore di 80 millimetri registrato proprio alla stazione di La Storta, a poca distanza da Isola Farnese. Un carico d’acqua enorme che ha messo in crisi il terreno, già instabile.
Allerta, frane e interventi urgenti
Le allerte diramate dalla Regione Lazio parlavano prima di criticità gialla, poi arancione e infine rossa per il bacino dell’Aniene, mentre per il bacino di Roma veniva dichiarata una criticità idrogeologica arancione.
Durante questi giorni, il Centro Operativo Comunale è stato attivato e ha lavorato ininterrottamente, raccogliendo segnalazioni di frane, crolli di blocchi di tufo e scivolamenti della coltre superficiale dei terreni che hanno portato all’interdizione temporanea di diverse infrastrutture viarie, tra cui proprio quelle che servono il borgo.

È in questo contesto che Isola Farnese si è ritrovata improvvisamente irraggiungibile, con disagi pesanti per i residenti e un senso diffuso di preoccupazione per quello che potrebbe accadere se il maltempo dovesse continuare.
Il ringraziamento e l’appello di Valorizziamo Veio
A prendere la parola è stata anche l’associazione Valorizziamo Veio, da anni impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del territorio, in particolare del tratto romano della Via Francigena Nord tra Isola Farnese e Monte Mario.
L’associazione ha ringraziato il Municipio XV e il Presidente Daniele Torquati per l’immediato intervento, così come i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e soprattutto la Polizia Locale per l’assistenza prestata ai residenti in queste ore difficili.
Nel loro messaggio, gli esponenti di Valorizziamo Veio hanno voluto chiarire di non voler entrare in alcuna polemica politica, ma di auspicare che, una volta superata l’emergenza, si possa lavorare tutti insieme a uno studio approfondito del territorio e a interventi strutturali per la messa in sicurezza del Borgo e delle strade adiacenti, come via Prato della Corte e via Riserva Campetti.
Un territorio fragile che chiede attenzione
Secondo l’associazione, il contesto ambientale in cui si trova Isola Farnese è particolarmente fragile e negli ultimi anni sta mostrando segni evidenti di cedimento. L’esperienza di altri borghi storici della Tuscia e della Toscana dimostra quanto siano fondamentali le misure di prevenzione per evitare che eventi meteorologici sempre più intensi si trasformino in disastri.
La preoccupazione non riguarda solo la stabilità delle abitazioni, ma anche la tutela di un patrimonio storico e ambientale di valore inestimabile, dagli antichi reperti alla stessa Via Francigena, troppo spesso esposta al degrado.
Solidarietà ai residenti
Valorizziamo Veio ha espresso piena solidarietà ai residenti, consapevole dei disagi e delle difficoltà che stanno vivendo. L’associazione ha confermato la propria volontà di lavorare fianco a fianco con le istituzioni per il bene del territorio.
Isola Farnese oggi è un borgo ferito, ma anche un luogo che chiede di essere protetto con interventi seri e lungimiranti, affinché la frana di questi giorni non diventi l’ennesimo segnale ignorato di una fragilità che non può più essere rimandata.


















