Minacce e colpi d’accetta alla porta: bloccato stalker che terrorizzava un condominio del quartiere Trieste

La spirale di minacce e aggressioni da parte dello stalker avevano come bersaglio una donna: le molestie subite da mesi con tentativi di intrusione anche con l'accetta

Nel quartiere Trieste a Roma, in un condominio, dove la vita scorreva normalmente tra ingressi, scale e corridoi condivisi, si era materializzata da mesi la paura per un giovane residente, che aveva trasformato i luoghi comuni del quotidiano in uno scenario di minacce e tensione costante. Bersaglio dello stalker armato di coltelli e accetta, una donna romana, che per mesi aveva subito minacce e tentativi di intrusione violenta nella sua abitazione.

La spirale di minacce e aggressioni da parte dello stalker avevano come bersaglio una donna: le molestie subite da mesi con tentativi di intrusione anche con l’accetta

La protagonista di questa escalation è una donna di 44 anni, residente nello stesso stabile di Via Valsassina. Da novembre dello scorso anno, la donna aveva denunciato condotte persecutorie che si sono ripetute nel tempo: minacce verbali, molestie, tentativi di accesso forzato nella propria abitazione.

Ogni episodio lasciava una scia di paura e angoscia, con il condominio che era diventato teatro di un senso di minaccia costante. La tensione accumulata ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine, chiamate a fermare questa escalation prima che degenerasse.

L’azione violenta che ha fatto scattare l’arresto

L’ultimo episodio, quello che ha portato all’arresto del ragazzo appena 18enne, è avvenuto quando il giovane ha tentato di entrare in casa della vicina forzando la porta con un coltello a serramanico.

L’arrivo tempestivo dei carabinieri ha impedito che la situazione sfuggisse di mano, disarmando e bloccando il giovane prima che potesse fare del male. È stata la conferma di una sequenza di comportamenti pericolosi, ripetuti nel tempo, che avevano già spinto la donna a contattare in più occasioni le autorità.

Un modus operandi che inquieta

Il ragazzo, di nazionalità peruviana, è poi risultato noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi. Il suo modo di agire seguiva uno schema riconoscibile: intrusioni e minacce con strumenti contundenti e soprattutto, un’ossessione per la vicina che sfociava in gesti aggressivi.

Ogni episodio, per quanto distinto, formava un quadro coerente di condotte persecutorie, che hanno seminato timore non solo nella vittima, ma in tutto il condominio. Il senso di sicurezza dei residenti è stato compromesso, con molte persone che hanno riferito di sentirsi costantemente osservate o in pericolo.

L’intervento delle forze dell’ordine e la tutela della vittima

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli, d’intesa con la Procura della Repubblica, hanno portato all’arresto del giovane, che ora si trova nel carcere di Regina Coeli. Un passo fondamentale per interrompere un’escalation che durava da mesi.