A Roma sono caduti troppi alberi: il sindaco mette i sigilli anche alla Befana. Funerali esclusi

A Roma troppi crolli di piante ad alto fusto il rischio per la pubblica incolumità si impenna e Gualtieri corre ai ripari

A Roma sono caduti troppi alberi e il sindaco Roberto Gualtieri corre ai ripari mettendo i sigilli alla città e di conseguenza alla Befana dei vigili del fuoco che, a causa del maltempo, dovrà soprassedere al rito già programmato a Piazza Navona.

A Roma troppi crolli di piante ad alto fusto il rischio per la pubblica incolumità si impenna e Gualtieri corre ai ripari

A seguito dell’evoluzione particolarmente intensa dei fenomeni atmosferici, il Sistema di Protezione Civile Regionale ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C) e diramato un’allerta meteo arancione per la giornata di domani, martedì 6 gennaio, riguardante l’intero territorio capitolino.

Il provvedimento urgente firmato da primo cittadino prevede le seguenti restrizioni:

  • divieto di svolgimento di attività aggregative ludico-ricreative o a carattere sportivo (non agonistiche), su aree pubbliche o su aree aperte al pubblico esposte ai fenomeni meteorici; disco rosso dunque alla manifestazione già organizzata dai vigili del fuoco per la tradizionale discesa della Befana a piazza Navona nonostante il successo registrato da “un’iniziativa che -ha commentato l’assessora alle Attività Produttive, Monica Lucarelli- è stata molto partecipata e di qualità per tutto il periodo delle feste“.
  • divieto di accesso, transito o circolazione alle aree verdi, ai giardini, ai parchi e alle ville storiche;
  • divieto di svolgimento di qualunque attività, già preventivamente autorizzata, nelle aree sottostanti ai carichi sospesi ed alla chioma delle alberature e nel raggio di loro potenziale caduta;
  • chiusura al pubblico dei cimiteri cittadini, fatta salva l’esigenza di assolvimento di adempimenti improcrastinabili concernenti i servizi funebri e le attività di polizia mortuaria.

L’ordinanza contiene, inoltre, le seguenti regole di prudenza affinché la cittadinanza non  si esponga a rischi e si tuteli mediante il ricorso all’autoprotezione.

E’, in particolare, raccomandato:

  1. evitare sottopassi, argini di fiumi, fossi o canali e zone a rischio allagamento;
  2. in casa, evitare seminterrati e non sostare a lungo sui balconi;
  3. all’aperto, cercare un luogo elevato e riparato ma non sotto le alberature o sotti i carichi pendenti;
  4. cercare di rimanere in una posizione riparata, evitando così di essere colpiti dall’eventuale caduta di oggetti;
  5. evitare l’attraversamento e la sosta nelle aree verdi e strade alberate per il possibile verificarsi di rotture di rami, anche di grandi dimensioni, o cadute di alberi che potrebbero colpire le persone o intralciare le strade;
  6. prestare cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali evitando di sostare su pontili e moli;
  7. prestare cautela alla guida di autoveicoli –specie se telonati e caravan- e motoveicoli, al fine di evitare possibili sbandamenti a causa delle raffiche di vento, all’occorrenza, fermarsi.
  8. tenersi informati sull’evoluzione della situazione e seguire le indicazioni fornite dalle Autorità.

Per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva 24 ore al giorno, al numero verde 800 854 854 o al numero 066710920.

Ti può interessare anche: crollo di un pino tra i turisti vicino al Colosseo;

Gli altri alberi ad alto fusto caduti per il maltempo a Roma.