Roma si allunga con la metro B. Un altro passaggio tecnico è stato compiuto per il prolungamento della metro dalla Capitale verso Tivoli. La metro B da Rebibbia arriverà fino a Setteville di Guidonia, portando con sé nuove stazioni, percorsi sotterranei e una rete di collegamenti in grado di migliorare la mobilità nell’area nord-est di Roma.
Roma si allunga con la metro B: tutte le novità sulle nuove stazioni e i lavori in corso
Dopo anni di attese e pianificazioni, il progetto ha fatto un passo decisivo con l’approvazione in Campidoglio (il 31 dicembre) del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), dando il via libera alla progettazione dei lavori.
Con una spesa complessiva di circa 1,5 miliardi di euro, il prolungamento della metro B prevede due tratte, che collegheranno i quartieri periferici alla rete centrale, alleviando il traffico.
I dettagli del prolungamento: le tratte e le nuove stazioni
Il progetto del prolungamento della metro B di Roma è diviso in due tratte principali: la prima da Rebibbia a Casal Monastero, la seconda da Casal Monastero a Setteville. Ogni tratta avrà delle stazioni strategiche, pensate per migliorare la qualità della vita dei residenti e offrire soluzioni concrete al traffico in alcune delle zone più congestionate della città.
Prima tratta: da Rebibbia a Casal Monastero
La prima tratta si estende per 3,9 chilometri e sarà completamente sotterranea, realizzata tramite gallerie scavate con l’ausilio di talpe. In questa sezione, saranno costruite tre nuove stazioni, ognuna con caratteristiche e funzioni pensate per il miglioramento della mobilità locale:
- San Basilio: La stazione sarà collocata nello spartitraffico tra via Recanati e via Morrovalle, in un’area che subirà una completa riqualificazione. Non solo una nuova fermata della metro, ma anche un progetto di riqualificazione urbana, con pavimentazioni rinnovate, aiuole e un atrio di accesso che permetterà ai passeggeri di scendere comodamente attraverso ascensori e scale mobili a 20 metri sotto terra. La stazione avrà una lunghezza di 161 metri e una larghezza di 26 metri, rendendola spaziosa e funzionale.
- Torraccia: Questa stazione sarà ubicata in una zona strategica, di fronte allo svincolo del Raccordo Anulare, vicino a via Belmonte in Sabina. Sarà una stazione profonda 27 metri, lunga 126 metri e larga 36, pensata per servire una zona con alta densità di traffico e un flusso costante di passeggeri.
- Casal Monastero: La stazione di Casal Monastero è destinata a diventare un nodo fondamentale per il trasporto nella zona nord-est di Roma. A 31 metri sotto terra, questa fermata avrà dimensioni notevoli: due edifici interrati su quattro livelli, uno lungo 126 metri per 43 e l’altro più piccolo, ma altrettanto importante, da 52 metri per 20. Casal Monastero sarà anche il sito per l’introduzione delle talpe che scaveranno il tunnel per il resto del prolungamento. Una delle caratteristiche più rilevanti di questa stazione è la realizzazione di un parcheggio di scambio da 110.000 metri quadrati, con 2.800 posti auto distribuiti su tre livelli. Inoltre, la stazione sarà dotata di 20 stalli per autobus e una pista ciclabile, pensata per incentivare un trasporto sostenibile e facilitare gli spostamenti in città.
Seconda tratta: da Casal Monastero a Setteville di Guidonia
La seconda tratta, che si estende per 4,1 chilometri, collegherà Casal Monastero a Setteville di Guidonia, passando per altre tre stazioni che contribuiranno a decongestionare l’area nord-est della città e a migliorare i collegamenti con i comuni limitrofi:
- Tecnopolo Tiburtino: Situata nell’area agricola tra via Civiltà delle Macchine e via del Casale Bonanni, questa stazione avrà una funzione importante per la connettività dell’area, senza però essere collegata direttamente al già esistente Rome Technopole di Pietralata. Sarà una fermata fondamentale per chi si sposta verso zone industriali e tecnologiche.
- Settecamini: Questa stazione sarà situata a sud di via Tiburtina, in prossimità della rotatoria tra via Rubellia e via Colli sul Velino. Si prevede che Settecamini diventi un punto nevralgico per i pendolari che arrivano da zone residenziali più periferiche e dalla vicina Guidonia.
- Setteville: Il nuovo capolinea della metro B sarà situato a sud di Setteville di Guidonia, in prossimità della rotatoria con via della Tenuta del Cavaliere, all’altezza del Car. Il terminale sarà dotato di un parcheggio di scambio simile a quello di Casal Monastero, che contribuirà a gestire l’afflusso di traffico proveniente dalle zone limitrofe, come il quadrante Tivoli-Guidonia. Inoltre, a Setteville sarà realizzato un deposito per i treni, utile per ottimizzare la gestione dei convogli e garantire una maggiore efficienza nella circolazione della metro.
Costi e tempistiche
Il prolungamento della metro B, che richiederà un investimento di circa 1,5 miliardi di euro, è uno dei progetti più ambiziosi per il miglioramento della mobilità a Roma. Una volta completata la progettazione definitiva, si prevede che i lavori possano durare 5 anni, con la prima pietra che potrebbe essere posta nei prossimi mesi.
Con l’approvazione dei documenti preliminari, come il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) e il Documento di Indirizzo alla Progettazione (Dip), il progetto sta finalmente prendendo piede.
I romani e i pendolari che vivono nelle zone periferiche della Capitale possono aspettarsi un miglioramento significativo della qualità della vita, con tempi di spostamento più brevi, maggiore efficienza e un trasporto pubblico sempre più integrato e moderno. Col prolungamento della metro B Guidonia, Tivoli e la Valle dell’Aniene si avvicinano a Roma.


















