La Regione Lazio ha compiuto in queste ore un passo davvero importante verso una mobilità davvero inclusiva, con la pubblicazione sul Burl, del bando per i contributi destinati all’acquisto e all’adeguamento di taxi per persone con disabilità a mobilità ridotta. Un’azione decisiva da parte della Giunta regionale, per rimuovere le barriere fisiche nel trasporto urbano e interurbano, offrendo un servizio più sicuro, accessibile e moderno.
Online il bando della Regione Lazio per taxi accessibili: come accedere ai contributi per veicoli adatti al trasporto di persone con disabilità
L’iniziativa è stata annunciata dall’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera, e prevede uno stanziamento complessivo di 2,5 milioni di euro a fondo perduto, destinati ai titolari di licenza taxi che intendano dotare i loro veicoli di attrezzature automatiche per l’incarrozzamento e il trasporto di persone con disabilità: “Il nostro obiettivo – ha sottolineato Ghera – è garantire il diritto alla mobilità su tutto il territorio regionale attraverso iniziative concrete che rimuovano le barriere fisiche, rendendo i taxi accessibili a tutti”.
Destinatari e modalità di partecipazione
La misura si inserisce in un quadro più ampio di politiche regionali dedicate alla mobilità sostenibile e inclusiva, valorizzando la professionalità dei tassisti che scelgono di rendere i propri veicoli idonei al trasporto di persone con ridotta capacità motoria.
Il bando infatti, si rivolge esclusivamente ai titolari di licenza taxi, che potranno presentare la propria istanza a partire dall’8 gennaio 2026 fino al 12 febbraio dello stesso anno.
La partecipazione prevede la presentazione di una richiesta formale attraverso gli strumenti indicati dalla Regione, corredata dalla documentazione necessaria a dimostrare l’idoneità dei veicoli e la conformità alle caratteristiche richieste. I richiedenti dovranno rispettare i criteri tecnici stabiliti dal bando, garantendo che i mezzi siano adatti al trasporto di persone con disabilità con mobilità ridotta e dotati di sistemi automatici per l’incarrozzamento e il trasporto sicuro dei passeggeri.
Tipologie di veicoli ammissibili e interventi finanziabili
Il contributo può riguardare sia l’acquisto di nuovi veicoli già conformi alle normative per il trasporto di persone con disabilità, sia l’acquisto di mezzi usati da adeguare successivamente con le attrezzature necessarie. La Regione ha previsto importi massimi differenziati in base alla tipologia di intervento: l’acquisto di un veicolo nuovo già predisposto può ricevere il sostegno più alto, mentre l’adeguamento di mezzi esistenti prevede contributi proporzionati alle spese necessarie.
Sono ammissibili veicoli con motorizzazioni a basso impatto ambientale, incluse le auto a trazione elettrica o ibrida, i veicoli a metano e quelli conformi alle classi di emissione Euro 5 e superiori per benzina o Euro 6 per diesel.
Impatto sulla mobilità inclusiva
Grazie a questo bando, il servizio taxi nel Lazio potrà diventare più accessibile e rispondere alle esigenze di un numero crescente di cittadini con disabilità, offrendo maggiore autonomia e sicurezza nei propri spostamenti quotidiani. L’iniziativa non solo favorisce l’inclusione sociale, ma promuove anche una mobilità più sostenibile, incentivando l’adozione di veicoli ecologici e tecnologicamente attrezzati per garantire comfort e sicurezza a tutti i passeggeri.
Come accedere ai contributi
Per accedere ai contributi, i titolari di licenza taxi devono inoltrare la propria istanza entro i termini stabiliti, rispettando le condizioni previste dal bando e allegando tutta la documentazione necessaria a dimostrare l’idoneità del veicolo. La Regione Lazio ha reso disponibili linee guida chiare per la presentazione delle richieste, in modo da semplificare l’iter e garantire una gestione trasparente ed efficiente dei fondi.


















