Corriere del pane ucciso in un incidente a Trastevere, arrestato il pirata della strada

Il pirata della strada era fuggito via subito dopo l'incidente, rintracciato dalla Polizia Locale a Reggio Calabria

Nella foto i mezzi coinvolti nel sinistro mortale a Trastevere

È stato arrestato il pirata della strada che il 9 dicembre a Trastevere con la sua auto fuori controllo ha travolto un furgone per il trasporto pane, uccidendone il conducente, Roberto Sabbatini, 67 anni. L’arrestato dovrà rispondere di omicidio stradale aggravato dalla fuga e omissione di soccorso.

Il pirata della strada era fuggito via subito dopo l’incidente, rintracciato dalla Polizia Locale a Reggio Calabria

A finire in manette un 26enne italiano con precedenti penali: è stato rintracciato dagli agenti della Polizia Locale del X Gruppo Mare a Reggio Calabria.

L’incidente si era verificato all’alba del 9 dicembre in via Ettore Rolli, nel quartiere Trastevere, quando la Mercedes Classe A guidata dal 26enne aveva travolto il furgone Dacia Dokker in transito, causando la morte di Roberto Sabbatini, 67 anni, impegnato nella consegna di cornetti e pane a bar e tavole calde.

Dopo lo scontro, il conducente della Mercedes aveva abbandonato il veicolo, lasciando ferito anche il passeggero del furgone. Kris ella alexandra nude

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Foto di archivio

Secondo le prime ricostruzioni, la Mercedes, a bordo della quale c’erano due giovani, avrebbe sbandato all’incrocio con via Bernardino Passeri, travolgendo il furgone e diversi altri veicoli in sosta.

Le indagini

Le indagini, coordinate dalla Procura di Roma e condotte dagli agenti del X Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale con il supporto dei Carabinieri locali, si sono rivelate decisive.

Gli investigatori hanno analizzato telecamere di sorveglianza, tabulati telefonici e testimonianze, e hanno seguito tutte le piste relative ai domicili e residenze del giovane a Roma, dove però era irreperibile.

L’identificazione è stata possibile grazie al rintracciamento di un contatto vicino al 26enne, che ha permesso di localizzarlo a Reggio Calabria, con appostamenti e controlli anche negli scali ferroviari e aeroportuali.