Operazione dei carabinieri contro i Maranza alla stazione ferroviaria di Lavinio: sequestri, denunce e arresti a Nettuno

I militari dell’Arma hanno concentrato i controlli sulla stazione ferroviaria di Lavinio più volte teatro di scontri

Operazione dei carabinieri di Anzio contro i Maranza della stazione ferroviaria di Lavinio più volte al centro dell’attenzione delle cronache per aggressioni e pestaggi notturni che hanno suscitato allarme e preoccupazione da parte dei residenti della zona ma che, all’arrivo delle forze dell’ordine sparivano nel buio lasciando, talvolta, a terra inquietanti tracce di sangue tuttavia inutili ai fini delle indagini.

I militari dell’Arma hanno concentrato i controlli sulla stazione ferroviaria di Lavinio più volte teatro di scontri

Questa volta i militari dell’Arma della Compagnia di Anzio, nell’ambito di un servizio straordinario di prevenzione e contrasto ai reati nel territorio della località balneare hanno fermato nei pressi della stazione ferroviaria e delle aree a essa limitrofe tre persone.

Si tratta di un 46enne e di un 25enne oltre che di un minore di Nettuno. Tutti sono stati denunciati per porto abusivo di oggetti atti a offendere tra i quali un tirapugni in acciaio, un coltello a serramanico e un altro con sistema di apertura cosiddetto a farfalla.

Due degli interessati sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di crack per uso personale.

Nella stessa zona i colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile (NOR) hanno portato a termine due arresti significativi oltre ad aver contestato diverse multe per infrazioni commesse in violazione delle norme previste dal Codice della Strada.

Il primo intervento si è concluso con l’arresto di una donna di 46 anni residente a Nettuno. La signora è stata trovata in possesso di un quantitativo ingente di sostanze stupefacenti: ben 40 grammi di crack e 30 grammi di cocaina, già pronti e suddivisi in dosi per lo spaccio. La droga è stata immediatamente sequestrata dai militari. Dopo le formalità di rito, la 46enne è stata posta agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Poco dopo, ad Anzio, i carabinieri hanno eseguito un secondo arresto. Un uomo di 75 anni, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari per precedenti reati contro la persona, è stato fermato mentre si trovava fuori dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Per lui è scattato l’arresto immediato per evasione, e l’immediato trasferimento nello stesso domicilio in attesa del rito direttissimo.

L’attività di controllo ha riguardato anche la prevenzione di comportamenti trasgressivi sul versante della sicurezza stradale. L’operazione che ha coinvolto oltre 90 conducenti e una cinquantina di mezzi di trasporto privati ha consentito di rilevare oltre 10 sanzioni per un importo complessivo vicino ai 7.900 euro e al sequestro di due veicoli privi della copertura assicurativa obbligatoria.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.