Ladri scatenati a Roma. Un colpo in pieno giorno in un palazzo di Via Val Melaina ha innescato una vera e propria mobilitazione di condomini e Polizia. Cruciale si è rivelata la chat condominiale.
Tre ladri arrestati grazie alla prontezza dei condomini e alla chat condominiale, mentre la Polizia blocca altri furti in cittĂ
E’ accaduto l’altra mattina. Tre uomini, appena riusciti a smurare una cassaforte, stavano tentando di allontanarsi con il bottino quando le telecamere dell’abitazione hanno registrato ogni movimento.
La proprietaria, seguendo le immagini in diretta sul cellulare, ha subito chiamato il 112 e allertato i vicini tramite la chat condominiale. “Ho i ladri dentro casa, aiutatemi e massima attenzione“.
I vicini si sono subito attivati uscendo da casa. Qualcuno si è lanciato anche all’inseguimento, così all’arrivo della polizia non è stato difficile indicare la via di fuga della banda. Nel giro di qualche minuto i tre ladri – tre cittadini georgiani – sono stati bloccati dalle volanti: avevano ancora con loro il kit completo di passamontagna, guanti e arnesi da scasso.Â
Una raffica di furti
Non sono gli unici: in sole 24 ore, la Polizia ha arrestato una dozzina di ladri, tra bande specializzate e topi d’appartamento.
Tra i fermati ci sono altri topi d’appartamento – georgiani, bosniaci e moldavi – sorpresi mentre tentavano furti nelle abitazioni dei quartieri Tuscolana, Monti Tiburtini e Montesacro. Alcuni di loro hanno reagito aggredendo gli agenti, ma sono stati immobilizzati e messi in sicurezza con bottino e strumenti da scasso recuperati.
Per restare sul fronte dei tipi di appartamento: un cittadino bosniaco, è stato bloccato in via dei Monti Tiburtini. Aveva scelto una casa al piano terra, non mettendo in conto che la proprietaria, insospettita dai rumori provenienti dal giardino, chiedesse prontamente aiuto alla Polizia. Gli agenti delle Volanti, precipitatisi sul posto, hanno ripreso l’intera scena riuscendo ad intercettarlo prima che si desse alla fuga.
Altri quattro arresti riguardano furti e rapine nei centri commerciali e nei negozi di vicinato. Tra gli episodi, una donna bulgara sorpresa a borseggiare reagendo con violenza, una cilena specializzata nel “lock picking”, un romeno sorpreso a Primavalle con abiti nascosti nello zaino, un marocchino e un quarantenne rumeno protagonisti di rapine in supermercati.


















