Roma ha dato ufficialmente il via alle festività di fine anno con una cerimonia che ha trasformato Piazza del Popolo in un palcoscenico di luci, musica ed emozioni. Stasera, alle 18:30, la cantante Noemi ha presentato l’evento di accensione dell’albero di Natale, accompagnata dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dalla presidente di Acea Barbara Marinali. L’atmosfera era carica di aspettativa: cittadini, turisti e famiglie hanno accolto con entusiasmo il momento del conto alla rovescia, pronti a vivere la magia del Natale nel cuore della Capitale.
Roma inaugura le festività con un’esplosione di luce sostenibile e i cori di oltre 100 voci di bambini e ragazzi: Noemi madrina della cerimonia di accensione del Natale
La cerimonia ha preso vita grazie alle note dei cori dei bambini della scuola di canto corale dei Teatri dell’Opera di Roma, con settanta giovani voci che hanno intonato brani emozionanti, incluso un coinvolgente omaggio gospel tratto dal celebre film “Sister Act”.
L’energia e la passione dei piccoli artisti hanno creato un momento di pura emozione, capace di coinvolgere il pubblico presente in attesa del momento clou che è stato l’accensione dell’albero, le cui luci calde e accoglienti hanno illuminato Piazza del Popolo, dando simbolicamente inizio alle feste e segnando l’inizio dell’illuminazione delle luminarie lungo Via del Corso.

L’abete, un maestoso Abies Nordmanniana alto oltre 20 metri, è stato fornito e allestito dall’operatore economico Rattiflora Sas, decorato con sfere oro, argento e rosse e illuminato con 100.000 LED a basso consumo energetico, curati da Blu Notte Eventi Lighting Design. emmy rossum nude jazonline
In cima all’albero svetta una stella color oro, simbolo di luce e speranza, mentre la scelta di tecnologie sostenibili riflette l’impegno di Roma Capitale nel promuovere un Natale rispettoso dell’ambiente, unendo estetica e innovazione in un simbolo che domina la piazza e accoglie cittadini e turisti.

Via del Corso trasformato in un cielo di luce
Contemporaneamente, lungo il tratto di Via del Corso, si è accesa l’installazione luminosa curata da ACEA, che accompagna cittadini e visitatori in un percorso di luci lungo circa 1,8 km. Un tappeto di 500.000 sfere LED ad alta efficienza crea un racconto visivo suggestivo, combinando tradizione e innovazione con motivi come la stella cometa, fiocchi di neve e giochi di luce dinamici.
Uno spettacolo che in solo colpo ha messo in risalto ancora una volta la bellezza delle tre strade iconiche – Via del Babuino, Via del Corso e Via di Ripetta – che partono dalla Piazza e formano il celebre “Tridente”, capolavoro urbanistico rinascimentale e barocco che rappresenta il cuore pulsante dello shopping e del centro storico di Roma.
Le luminarie di Via del Corso rappresentano una delle installazioni più innovative del Natale 2025 a Roma. Grazie a un progetto tecnologico ideato dal tecnico Saverio Ceravolo, la strada principale del Tridente si trasforma in un “cielo di luce” grazie a un mega schermo LED che crea un’esperienza immersiva per chi passeggia tra le vie del centro. L’installazione coniuga bellezza e sostenibilità: un consumo energetico ridotto, luci a basso impatto e materiali innovativi rendono l’evento non solo spettacolare ma anche rispettoso dell’ambiente.

Anche la facciata della Galleria Alberto Sordi, così come i Municipi, ha ricevuto un’illuminazione ad hoc con immagini che richiamano i temi delle luminarie, ampliando l’esperienza festiva a tutta la città. Nei Municipi, inoltre, sono stati installati alberi di Natale decorati e illuminati a cura del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale, portando la magia del Natale in ogni quartiere e coinvolgendo tutta la comunità in un’atmosfera di festa, inclusiva e diffusa, capace di unire tradizione, innovazione e sostenibilità.
Emozioni e tradizione: i cori dei bambini come colonna sonora della serata
La serata si è chiusa con la lunga esibizione dei cori “Il coro che non c’è” e “Anonima Armonisti”, diretti dal maestro Dodo Versini. La loro interpretazione ha regalato al pubblico un’esperienza emozionale intensa, sottolineando la bellezza della musica come linguaggio universale capace di unire grandi e piccoli, cittadini e turisti.

L’accensione dell’albero e delle luminarie non è stata solo un momento scenografico, ma un vero e proprio simbolo di condivisione, gioia e rinascita, segnando l’inizio di un Natale romano che promette spettacoli, emozioni e magia in ogni angolo della città.

















