Topi avvistati negli spazi frequentati dai bambini, alimenti scaduti o non conformi distribuiti nella mensa, condizioni igieniche considerate inaccettabili. Questo l’insieme delle criticità che hanno fatto scattare la richiesta di interventi e hanno portato alla convocazione della commissione trasparenza per una scuola dell’infanzia a Pietralata.
Dal racconto dei genitori alla Commissione Trasparenza, il percorso per tutelare i bambini mentre c’è chi resta vigile e chiede controlli in tutte le scuole comunali del quadrante
Il tutto è partito dal racconto dei genitori dei bambini della scuola materna comunale Messi d’Oro, che hanno descritto situazioni quotidiane impossibili da giustificare, tra testimonianze di avvistamenti di roditori nei corridoi e all’esterno della struttura, e conferme sulla presenza di derrate alimentari oltre la data di scadenza o in condizioni non adeguate.
Numerose le denunce sulla situazione, a cui si aggiungeva una mensa considerata non idonea a garantire standard minimi di igiene, e tale da fare esplodere il caso nella scuola dell’infanzia, in un clima di tensione crescente e la preoccupazione per la salute dei bambini, molti dei quali piccoli e fragili.
Commissione Trasparenza sul caso della scuola per l’infanzia
Il tema ha subito attirato l’attenzione degli esponenti politici locali e della Commissione Trasparenza, chiamata a fare luce sulla situazione e a chiedere risposte chiare sul caso, alimentato dalla pressione delle famiglie, e che ha generato forte allarme nella comunità scolastica sulla qualità dei servizi nei plessi del Municipio.
In seguito alle numerose segnalazioni, la Commissione Trasparenza ha convocato un incontro dedicato per ascoltare tutte le parti coinvolte e verificare l’effettiva entità delle problematiche, purtroppo confermate sulla presenza di situazioni critiche, tra cui la necessità di migliorare gli interventi di derattizzazione, garantire un monitoraggio della mensa per ristabilire le condizioni igieniche adeguate in ogni area dell’istituto.
La ricostruzione dei fatti non ha lasciato dubbi, mettendo al centro l’urgenza di proteggere i bambini e di ripristinare la sicurezza e decoro nella scuola. A seguito dell’analisi, è stato richiesto un aggiornamento dettagliato all’assessorato competente su quanto fatto e su quanto restava da realizzare.
Le misure adottate dall’assessorato
Di fronte alla richiesta di chiarezza, l’assessorato ha illustrato gli interventi avviati per affrontare la situazione, tra operazioni di bonifica e derattizzazione più estese rispetto al passato, con sopralluoghi ripetuti per verificare l’assenza di infestazioni, mentre nella mensa, sono stati effettuati controlli sugli approvvigionamenti alimentari e sulla conservazione dei cibi.
La posizione cauta di Azione e la richiesta di vigilanza continua
Una posizione cauta è stata intanto espressa dai rappresentanti di Azione. La gravità delle segnalazioni iniziali ha portato il gruppo politico a ritenere indispensabile una vigilanza costante, a garanzia del fatto che i problemi non si ripresentino e che la scuola possa tornare a condizioni di normalità.
Dello stesso avviso il M5S che subito dopo l’emergenza di qualche giorno fa nella scuola, aveva presenteto un’interrogazione per interventi immediati e chiarimenti, promettendo l’estensione dell’azione di vigilanza anche ad altri istituti del territorio: “Un atto che non sarà limitato a questo caso specifico, ma riguarderà diversi istituti del territorio colpiti da problematiche affini, come il Balabanoff a Colli Aniene e ovunque sia necessario tutelare il benessere dei bambini e delle bambine”


















