Nulle le carte di identità cartacee, Roma va a caccia di addetti all’anagrafe per fronteggiare l’assalto

Più sportelli e personale straordinario per accelerare il passaggio al documento elettronico: pro e contro della sfida fino alla scadenza delle carte d'identità cartacee

Roma Capitale si prepara a fronteggiare un afflusso senza precedenti agli uffici anagrafici: il 3 agosto 2026 segnerà infatti la scadenza di validità delle carte di identità cartacee, spingendo migliaia di cittadini a richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Per far fronte all’inevitabile aumento di richieste, il Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane ha avviato una procedura straordinaria per reperire personale da assegnare temporaneamente agli Uffici Anagrafici Municipali.

Più sportelli e personale straordinario per accelerare il passaggio al documento elettronico: pro e contro della sfida fino alla scadenza delle carte d’identità cartacee

Tutto nasce dalla decisione del Ministero dell’Interno, che ha infatti stabilito che le carte di identità cartacee saranno valide soltanto fino al 3 agosto 2026, con la conseguenza che tutti i cittadini in possesso del documento tradizionale dovranno recarsi presso gli uffici anagrafici per ottenere la Carta d’Identità Elettronica.

La corsa per l’ottenimento del documento digitale è partita da tempo, ma l’aumento di accessi in prossimità della data di scadenza, sarà più che mai massiccio, richiedendo un rafforzamento degli sportelli, sia in termini di personale sia di organizzazione, per evitare lunghe attese e disservizi che, peraltro, in termini di sistema, si sono già verificati.

Il reperimento straordinario di personale

Per questa “emergenza”, la Giunta Capitolina, con la Memoria n. 90 del 30 ottobre 2025, ha indicato come strategico l’incremento del personale negli uffici anagrafici. Il Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane ha quindi avviato una procedura per individuare 40 risorse appartenenti all’Area degli Istruttori, escludendo personale delle famiglie Educativa e Sociale, della Vigilanza e dei progetti finanziati da REACT-EU, PNRR o Fondo Povertà.

Coloro che aderiranno saranno temporaneamente assegnati agli sportelli municipali in qualità di Ufficiali di Anagrafe e Stato Civile, beneficiando ovviamente delle indennità previste dal Contratto Integrativo Capitolino per tali ruoli.

Modalità di adesione e scadenze

Gli interessati dovranno presentare domanda entro il 15 dicembre 2025, corredata dal curriculum vitae e vistata per conoscenza dal proprio direttore di struttura. L’istanza potrà essere consegnata di persona all’ufficio protocollo di via del Tempio di Giove n. 3 o inviata tramite PEC all’indirizzo protocollo.risorseumane@pec.comune.roma.it.

Una volta raccolte le domande, il Direttore del Dipartimento Decentramento e Servizi Delegati procederà alla valutazione, eventualmente con colloquio. Da sottolineare però, il fatto che questo rafforzamento sarà un reperimento temporaneo di forze, e non la procedura selettiva o concorsuale che in tanti avevano sperato in occasione di questa procedura mastodontica di passaggio al documento elettronico.

L’obiettivo è intanto garantire una copertura completa degli uffici municipali, distribuita secondo le esigenze demografiche e gli sportelli sul territorio, in vista dell’ulteriore e inevitabile aumento dei cittadini che richiederanno il rinnovo della carta d’identità.