Una base di spaccio a Nettuno è stata scoperta nel corso di un’operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Anzio. Arrestate tre persone. L’intervento è il risultato di un’indagine approfondita mirata a individuare un vero e proprio centro di smistamento della droga attivo sul territorio.
L’indagine sulla base di spaccio a Nettuno: pedinamenti, appostamenti e un via vai sospetto

I carabinieri hanno smantellato la base di spaccio a Nettuno e hanno arrestato un 43enne del posto, un 35enne di Artena e un 18enne di Anzio.
Gli investigatori si sono concentrati sul monitoraggio di un complesso residenziale situato in via Rosario Livatino. Qui avevano notato dei movimenti sospetti.
Dopo vari giorni di osservazione, i Carabinieri hanno potuto ricostruire la dinamica dello spaccio: numerosi consumatori si avvicinavano al cancello pedonale, venivano riconosciuti e fatti entrare negli androni del palazzo.
In base alle verifiche effettuate la droga veniva ceduta attraverso delle finestre al piano terra, protette da inferriate e teli.
Lo scambio era rapido ma i Carabinieri sono riusciti ad intercettare diversi assuntori trovati in possesso di piccole quantità di crack.
Il blitz: elicottero, unità cinofile e vigili del fuoco in supporto
Alla luce degli elementi raccolti ieri mattina, 26 novembre, è scattata l’operazione che ha coinvolto diverse unità specializzate. Hanno preso parte al blitz il personale A.P.I. del Nucleo Radiomobile di Roma, i Carabinieri cinofili di Santa Maria di Galeria, il Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare e i Vigili del Fuoco di Anzio.
I tre uomini sono stati sorpresi all’interno dell’appartamento.
Sequestrati 54 grammi di crack divisi in 88 dosi, 30 grammi di cocaina in 22 dosi e 104 grammi di hashish già suddivisi in 21 porzioni. Il tutto era nascosto dentro una busta di carta appoggiata sopra un armadio.
Recuperati anche 1.505 euro in contanti e materiale utile al confezionamento.
Ulteriori controlli e arresti
Intorno alla base di spaccio i Carabinieri hanno fermato quattro persone trovate con piccole quantità di crack: per loro è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntori.
I tre arrestati, invece, sono stati trasferiti nel carcere di Velletri.



















