De Laurentiis a processo per falso in bilancio: rinvio a giudizio sul caso Manolas e Osimhen

Il presidente del Napoli De Laurentiis sarà processato a Roma per falso in bilancio: nel mirino le operazioni Manolas e Osimhen

Piazzale Clodio

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sarà processato a Roma con l’accusa di falso in bilancio. Il rinvio a giudizio è stato disposto oggi, 20 novembre, dal giudice dell’udienza preliminare.

Il presidente del Napoli De Laurentiis sarà processato a Roma per falso in bilancio: nel mirino le operazioni Manolas e Osimhen

L’inchiesta riguarda due operazioni di mercato: la compravendita di Kostas Manolas, acquistato dalla Roma nell’estate 2019, e le presunte plusvalenze fittizie legate all’ingaggio di Victor Osimhen dal Lille nel 2020.

Secondo quanto contestato dai pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, le irregolarità coinvolgerebbero i bilanci del 2019, 2020 e 2021. Oltre a De Laurentiis, il rinvio a giudizio riguarda anche la SSC Napoli e Andrea Chiavelli, dirigente del club. L’apertura del processo è fissata per il 2 dicembre 2026.

La posizione della difesa

Gli avvocati di De Laurentiis — Gaetano Scalise, Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada — hanno espresso forte sorpresa per la decisione del Gup, definendola un segnale della scarsa efficacia dell’udienza preliminare.

Siamo assolutamente stupiti della decisione del giudice: c’erano tutti i presupposti per il proscioglimento, perché la Guardia di Finanza ha applicato in modo errato i principi contabili”, hanno dichiarato i legali.

I difensori hanno inoltre criticato l’assenza dell’obbligo di motivazione nei decreti di rinvio a giudizio, sostenendo che ciò rischia di compromettere numerosi procedimenti: “Finché non verrà ripristinata la motivazione, questo sarà il destino di molti processi. Gli stessi pm — sottolineano — hanno riconosciuto in requisitoria che il Napoli non ha tratto alcun vantaggio da questa vicenda”.