Il principio è come quello dei film tridimensionali solo che l’effetto è quello di fornire al chirurgo di Oculistica del Grassi una visione profonda dell’occhio e delle sue microstrutture. L’operatore come al cinema, indossa occhiali 3D e segue il campo operatorio su un grande monitor che proietta immagini che con quella tecnica assumono una definizione tale da annullare quasi il rischio di errore.
Il 2025 si chiuderà con quasi 6mila interventi di chirurgia il bilancio di Oculistica dell’ospedale di Ostia che può contare su uno strumento di ultimissima generazione: la ripresa 3D del campo operatorio
E’ la chirurgia 3D la nuova conquista del reparto di Oculistica dell’ospedale G.B. Grassi di Ostia. Da una ventina di giorni l’equipe chirurgica che si occupa di cataratte, patologia della retina e dintorni dispone del visore tridimensionale come i colleghi del Policlinico Gemelli. Due soli, infatti, sono i team di oculistica nel Lazio che possono contare su questo strumento prodigioso. Dopo il periodo di prova che sta per concludersi, i vertici della Asl Roma 3 stanno facendo ogni sforzo perché lo speciale visore 3D venga acquisito definitivamente.
I vantaggi della nuova tecnologia sono notevoli. Il chirurgo dispone di una profondità amplificata del campo dell’immagine dell’occhio, c’è una migliore definizione dell’ingrandimento, offre una realtà immersiva e più facilmente comprensibile a tutta l’equipe della sala operatoria e, infine, consente di ridurre l’intensità della luce proiettata sul paziente.

Il primato di Oculistica
Quello tecnologico, però, non è l’unico primato che il reparto di Oculistica dell’ospedale di Ostia può vantare. Il team diretto dal primario Andrea Niutta, infatti, a oggi ha effettuato nell’anno in corso ben 5200 interventi chirurgici dei quali circa 3000 sono rappresentati dalla rimozione delle cateratte con sostituzione del cristallino. Ci si avvia a raggiungere entro la fine del 2025 quota seimila, anche alla luce della collaborazione con la Asl di Frosinone.
Data l’alta specializzazione del reparto di Oculistica del Grassi, infatti, la Regione Lazio ha assegnato al team di Ostia il compito di abbattere le liste d’attesa per gli interventi di cataratta dei residenti dell’area ciociara.
Questi numeri insieme con l’impiego delle nuove tecnologie, fanno del reparto di Oculistica del nosocomio di Ostia un’eccellenza sanitaria non solo di valore regionale ma anche polo attrattivo per i pazienti di tutto il Centro Italia.

















