Assalto con auto-ariete in gioielleria a Roma: la fuga col bottino e Maserati

Furto con un’auto-ariete in una gioielleria, i ladri fuggono con un bottino di almeno 45mila euro su una Maserati. È il secondo colpo nello stesso negozio in pochi mesi

La gioielleria saccheggiata

Colpo da film nella notte a Roma. Tre uomini hanno assaltato la gioielleria Stroili Oro all’interno del centro commerciale Torresina, sfondando la vetrina con un’auto usata come ariete. In pochi minuti hanno razziato gioielli per un valore stimato di circa 45.000 euro, prima di fuggire a bordo di una Maserati, probabilmente rubata.

Furto con un’auto-ariete in una gioielleria, i ladri fuggono con un bottino di almeno 45mila euro su una Maserati. È il secondo colpo nello stesso negozio in pochi mesi

Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia di Stato e gli agenti della scientifica, che hanno effettuato i rilievi alla ricerca di tracce utili all’identificazione dei responsabili.

Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro commerciale e delle zone limitrofe per ricostruire la dinamica del colpo e la via di fuga dei malviventi.

Gli investigatori non escludono che la banda possa essere la stessa responsabile di altri furti messi a segno di recente in diverse gioiellerie della capitale. Le indagini sono in corso.

Al vaglio anche il collegamento col furto commesso sempre in Maserati a fine agosto in un autosalone di via Tiburtina, a Villanova di Guidonia.

Un precedente assalto alla stessa gioielleria

Non è la prima volta che la gioielleria Stroili Oro del centro commerciale Torresina finisce nel mirino dei criminali. Nella mattina del 10 aprile, infatti, si era consumata una violenta rapina a mano armata: due uomini, con il volto semicoperto e armati di pistola, avevano fatto irruzione nello stesso negozio, seminando il panico tra clienti e dipendenti.

Nelle ore successive, i carabinieri avevano ritrovato due motocicli abbandonati tra le zone di Casal del Marmo, Torrevecchia e Monte Mario, entrambi risultati rubati. L’ipotesi è che i rapinatori abbiano usato il primo scooter per fuggire dal centro commerciale e poi siano saliti su un secondo mezzo, forse a causa di un imprevisto durante la fuga.

Per i rilievi tecnici e la raccolta delle prove all’interno della gioielleria erano intervenuti anche i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Trionfale. Le indagini, tuttora in corso, si concentrano sull’analisi delle telecamere di sorveglianza e sulle testimonianze di chi ha assistito all’assalto.

Fortunatamente, nessuno era rimasto ferito, ma lo shock tra i presenti era stato forte.