Dal parcheggio di un centro commerciale sulla Laurentina al Litorale sud di Roma, si moltiplicano nelle ultime settimane i furti d’auto. Le testimonianze dei cittadini raccontano una dinamica inquietante, apparentemente fatta di scambi tra vetture rubate, che sta rendendo sempre più difficile trovare il “bandolo della matassa”.
Le testimonianze raccontano di una preoccupante dinamica di “scambi” di posto tra auto rubate nei parcheggi tra la Capitale e il Litorale sud
“Buongiorno, ieri la mia auto è stata rubata a Roma, al centro commerciale Maximo, nel parcheggio sotterraneo, piano -1». Con queste parole inizia l’appello di un cittadino romano, che racconta con amarezza il furto della sua Alfa Romeo Giulietta bianca, targa ED751JG, interni in pelle rossa. Un episodio che, purtroppo, sembra inserirsi in una serie di furti legati da un medesimo schema operativo.
La dinamica ricorrente: un’auto rubata ne sostituisce un’altra
Nel parcheggio dove è scomparsa la Giulietta, le forze dell’ordine hanno rinvenuto una Fiat Panda grigia risultata rubata pochi giorni prima a Torvaianica. L’auto, riconsegnata al legittimo proprietario, era stata abbandonata nello stesso punto in cui è sparita la vettura dell’uomo.
Ma è stato parlando con il proprietario della Panda che è emerso un dettaglio inquietante: anche quest’ultimo, quando subì il furto, trovò al posto della sua macchina un’altra automobile, una Lancia Y risultata anch’essa rubata in precedenza.
Una sequenza strana, che avrebbe portato ad ipotizzare una catena di sostituzioni ad opera di una banda organizzata, abituata a spostare i veicoli rubati come “pedine”, forse per confondere le indagini e ritardare la scoperta dei nuovi furti.
Una tattica che sembrerebbe sempre più diffusa nelle aree urbane di Roma Sud e nei pressi dei grandi centri commerciali, dove la sorveglianza, pur presente, non riesce a coprire ogni angolo.
Un fenomeno in crescita nei parcheggi sotterranei
Negli ultimi mesi, diverse segnalazioni simili sono arrivate dai quartieri Eur, Laurentina e Torvaianica, fino alle zone limitrofe di Castel Romano e Ardeatina, dove sembrerebbe che i ladri approfittino dei parcheggi multipiano o sotterranei, dove il segnale GPS dei dispositivi di sicurezza può risultare debole e la visibilità ridotta.
Molte vittime, come il testimone di questo nuovo episodio, raccontano di essersi sentite impotenti di fronte a un sistema ben collaudato, in grado di agire in pochi minuti e senza lasciare tracce evidenti, nel tempo di un acquisto.
L’appello ai cittadini e alle autorità
L’uomo ha sportato denuncia presso il Commissariato Eur, allegando anche le foto del veicolo scomparso nella segnalazione sul web, nella speranza che qualcuno possa riconoscerlo.
Sul social anche un appello a chi frequenta il centro commerciale della Laurentina e le zone limitrofe: “Prestate attenzione, segnalate ogni movimento sospetto, e non pensate che possa capitare solo agli altri”.
Una catena di furti che lascia perplessi
Questo incastro di auto rubate e poi “scambiate” tra diversi punti della città sembra ormai una prassi consolidata. Non si tratta di episodi isolati: la cronaca recente segnala un crescendo di furti nell’area sud di Roma, con particolare concentrazione nei parcheggi dei grandi centri commerciali.
Il caso della Giulietta rubata è solo l’ultimo di una lunga serie. Un altro automobilista il giorno prima, aveva denunciato la sparizione della sua Fiat 500 Abarth grigio “Campovolo” con specchietti rossi, targa DZ167RA, sottratta il 25 ottobre 2025 intorno alle 20:00, sempre nello stesso parcheggio. L’auto era stata poi avvistata mezz’ora dopo lungo la Pontina, all’altezza di un mobilificio.


















