Klarna, la popolare app svedese di pagamenti digitali “Compra ora, paga dopo”, ha stretto un accordo con PagoPA, la piattaforma della Pubblica Amministrazione italiana dedicata ai pagamenti digitali.
L’intesa segna una novità importante: sarà possibile rateizzare le spese verso lo Stato, come multe, bollo auto, ticket sanitari e tasse scolastiche. Dopo la quotazione a Wall Street avvenuta lo scorso settembre con una IPO da 17 miliardi di dollari, Klarna si espande anche nei servizi pubblici italiani. Una mossa che mira a semplificare la vita dei cittadini, ma che solleva anche alcune riflessioni.

Nel momento in cui si effettua un pagamento tramite PagoPA, sarà disponibile l’opzione “paga con Klarna”. A quel punto, l’utente potrà scegliere tra due formule:
- – Tre rate senza interessi
- – Finanziamento da 6 a 12 mesi (con eventuali costi aggiuntivi)
Klarna sbarca su PagoPA: per la prima volta un servizio pubblico italiano offre opzioni di pagamento rateale attraverso un’app privata
Klarna offre maggiore flessibilità economica, ma non è esente da critiche. Nel primo trimestre del 2025 ha registrato perdite per 99 milioni di dollari, principalmente legate a clienti morosi. Inoltre, il modello “buy now, pay later” è spesso accusato di promuovere un eccessivo ricorso al debito, soprattutto tra i più giovani. A tal proposito, anche il New York Times Magazine ha dedicato un’inchiesta al fenomeno, evidenziando i rischi nascosti dietro la comodità apparente.

Questa collaborazione rappresenta un passaggio significativo: è la prima volta che un servizio pubblico italiano offre opzioni di pagamento rateale attraverso un’app privata. Klarna, da parte sua, mira così ad ampliare la propria base utenti in Italia, inserendosi in un contesto strategico come quello dei servizi pubblici digitali.
Un’iniziativa che promette vantaggi, ma che richiederà attenzione per evitare effetti collaterali legati all’indebitamento. Resta da vedere come i cittadini reagiranno a questa nuova possibilità, che segna una svolta nei rapporti tra contribuenti e pubblica amministrazione.



















