Lo sapevi che Roma ha 327 quartieri? Ora li puoi scoprire tutti

Svelato con un sistema di mappe il volto della Capitale che cambia tra nuovi quartieri e rioni

Foto di archivio

Sapevi che Roma ha 327 quartieri? No, non è un errore di digitazione, né uno di quei numeri buttati lì per impressionare. La Capitale d’Italia, quella che crediamo di conoscere grazie ai suoi Rioni storici, oggi ci svela una mappa completamente nuova e sorprendente: un vero e proprio specchio aggiornato della città, disegnato con cura, partecipazione e una buona dose di realtà urbana.

Svelato con un sistema di mappe il volto della Capitale che cambia tra nuovi quartieri e rioni

Il lavoro, presentato in grande stile al MAXXI, coinvolge istituzioni, accademici, cittadini e amministrazioni. Alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri e di esperti come Claudio Strinati, Andrea Catarci, Maurizio Veloccia e Lorenza Baroncelli, è stata mostrata la nuova geografia di Roma, quella che racconta come si vive davvero oggi in ogni angolo della città.

Ma da dove spunta fuori questo numero, 327?

Per capirlo dobbiamo fare un salto indietro nel tempo: erano 165 le zone urbanistiche istituite nel 1977 (poi diventate 155 con l’autonomia di Fiumicino). Da allora Roma è cambiata profondamente – non solo è cresciuta, ma si è anche trasformata. Sono nate nuove aree, si sono spostati i centri di aggregazione, e oggi quasi 800mila persone vivono fuori dal GRA, in quartieri che fino a ieri nemmeno esistevano ufficialmente sulla mappa.

Questa nuova visione – aggiornata, dinamica, policentrica – nasce proprio da qui: dalla necessità di raccontare la città per come è davvero, e non più per come la vedevamo mezzo secolo fa.

Una mappa che si muove con la città

Lo sapevi che Roma ha 327 quartieri? Ora li puoi scoprire tutti 1
La nuova mappa di Roma

E qui arriva il bello: la nuova mappa non è statica. È un progetto in divenire, un mosaico che si costruisce insieme a chi Roma la abita ogni giorno. Fino al 15 gennaio 2026, chiunque può contribuire attivamente: basta andare sul sito del Comune, accedere alla sezione “Partecipa” del portale GeoRoma, e dire la propria. Commenti, proposte, suggerimenti: ogni voce conta per affinare e arricchire questa fotografia collettiva della città.

Non stiamo parlando solo di nomi di strade o confini: si tratta di identità, comunità, memoria. Ogni quartiere ha le sue storie, le sue particolarità, i suoi volti. Dare loro un riconoscimento ufficiale significa anche valutarne i bisogni, progettare servizi su misura, capire davvero chi vive dove e come.

Curiosità da scoprire

Sfogliando le nuove mappe interattive, disponibili online su GeoRoma, si trovano tante curiosità. Sapevi, per esempio, che il centro storico è composto da 22 Rioni, mentre molti dei nuovi quartieri sono spuntati come funghi oltre il Raccordo? O che ora puoi visualizzare dati su età, genere, occupazione, istruzione e presenza straniera per ciascun quartiere?

E non solo: ogni municipio ha la sua mappa, consultabile e scaricabile, per navigare una Roma più reale, più complessa, più viva. È uno strumento pensato non solo per urbanisti e amministratori, ma per chiunque voglia scoprire un lato diverso della città.

Un lavoro collettivo

“Non è solo un aggiornamento cartografico,” ha spiegato il Sindaco Gualtieri. “È un progetto che unisce rigore scientifico e percezione collettiva, che mette insieme storie, relazioni, comunità.”

Aggiunge Catarci: “Ri-conoscere Roma si fa insieme. Dopo interviste e incontri pubblici, ora tocca ai cittadini contribuire online. Solo così possiamo costruire una città davvero più vicina alle persone”.

Qui tutte le mappe per (ri)conoscere, basta entrare nel link e cliccare su Partecipa

Un esempio? Qui il X Municipio con i suoi 20 quartieri e tre zone funzionali