Giornata di terrore per una famiglia intera ad Ardea: 39enne arrestato per aggressione a fratello e genitori

Terrore ad Ardea per un uomo di 39 anni che ha aggredito i familiari in stato di ubriachezza

Momenti di terrore nella mattinata di ieri, domenica 19 ottobre, ad Ardea, dove i carabinieri della locale tenenza hanno arrestato un 39enne residente nella cittadina, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.

Terrore ad Ardea per un uomo di 39 anni che ha aggredito i familiari in stato di ubriachezza

L’allarme è scattato poco dopo le 9.30 di ieri mattina, domenica 19 ottobre 2025 quando una chiamata al 112, il numero unico per le emergenze, ha segnalato una violenta lite all’interno di un’abitazione in via Nazzareno Strampelli.

I carabinieri sono intervenuti in pochi minuti e si sono trovati davanti a una scena di grande tensione.

Il 39enne, visibilmente agitato e in evidente stato di alterazione alcolica, stava minacciando di morte i propri familiari conviventi: il padre, la madre e il fratello. Le urla provenienti dall’abitazione avevano già attirato l’attenzione dei vicini, che avevano allertato le forze dell’ordine temendo il peggio.

Grazie al rapido intervento dei carabinieri, la situazione è stata riportata alla calma prima che potesse degenerare.

Nel dettaglio, i militari dell’Arma hanno subito messo in sicurezza i presenti e bloccato l’uomo, che continuava a opporre resistenza nonostante l’invito a fermarsi.

La madre del 39enne, in forte stato di shock, è stata accompagnata dal personale medico dell’Ares 118 all’ospedale Sant’Anna di Pomezia per accertamenti medici. Fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazione, ma la donna è rimasta profondamente scossa dall’episodio.

Dopo aver raccolto le prime testimonianze e la denuncia delle vittime, i carabinieri hanno proceduto all’arresto dell’uomo, che è stato portato immediatamente al carcere di Velletri e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

In base a quanto emerso dalle indagini preliminari, non si tratterebbe del primo episodio di violenza domestica all’interno di quella famiglia.

In particolare, le tensioni, aggravate dall’abuso di alcol, si sarebbero ripetute negli ultimi mesi, fino all’intervento decisivo dei carabinieri che ha messo fine a una situazione ormai insostenibile.

L’episodio di Ardea si inserisce nel più ampio impegno quotidiano dell’Arma dei carabinieri per la tutela delle vittime vulnerabili e la prevenzione della violenza domestica, una piaga che purtroppo continua a colpire numerose famiglie.

Il 39enne, ora in carcere a Velletri, resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica della lite e verificare eventuali precedenti episodi di violenza.

In questa fase, quella delle indagini preliminari, ricordiamo sempre che l’indagato deve considerarsi innocente fino a sentenza definitiva e irrevocabile a suo carico.