Sono stati confiscati beni per oltre 6 milioni di euro ad un professionista di Latina. Aveva accumulato un ingente patrimonio, che contava anche 23 immobili dislocati in varie zone tra cui Roma.
Le indagini e il sequestro preventivo dei beni confiscati all’imprenditore di Latina

I beni confiscati al professionista di Latina erano già stati sottoposto a sequestro preventivo tra il mese di novembre 2023 e quello di aprile 2024, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La richiesta era arrivata, congiuntamente, dalla Procura della Repubblica di Latina e dalla Procura della Repubblica di Roma.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno dato esecuzione nelle scorse ore di oggi, 15 ottobre 2025, al provvedimento di confisca di primo grado emesso dalla III Sezione Penale – Sezione Specializzata Misure di Prevenzione del Tribunale Ordinario Civile e Penale di Roma.
Il decreto dispone la confisca di beni per un valore complessivo di circa 6,5 milioni di euro riconducibili a un professionista di Latina ritenuto socialmente pericoloso a causa dei precedenti giudiziari.
Le indagini patrimoniali, condotte dai Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Roma e Latina, hanno riguardato l’intero nucleo familiare del professionista e hanno permesso di ricostruire un ingente patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.
I beni oggetto di confisca
La misura adottata si fonda su documentazioni, intercettazioni e testimonianze.
L’insieme dei beni sottoposti a misura ablativa comprende 23 immobili situati tra Roma e Latina, quote societarie e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo stimato in oltre 6,5 milioni di euro.
Secondo gli inquirenti, tali ricchezze sarebbero frutto di proventi illeciti derivanti da attività delittuose reiterate nel tempo, che hanno consentito all’indagato di mantenere un tenore di vita sproporzionato rispetto alle entrate lecite.


















