Sabato 18 ottobre giornata speciale tra storia natura e gusto nel cuore di Pisoniano. Un’occasione unica per scoprire il paese attraverso un trekking urbano gratuito e concludere la mattinata con un pranzo offerto a tutti i partecipanti, accompagnato da musica popolare dal vivo.
Trekking culturale tra le bellezze di Pisoniano, con tappa al museo della Canapa e il pranzo gratis
L’evento, organizzato dal Comune, Pro Loco e Regione Lazio, è pensato per far conoscere le bellezze del territorio in modo coinvolgente e conviviale. La passeggiata, guidata da un famoso artista originario di Pisoniano Gabriele Luciani, condurrà tra le vie del borgo alla scoperta delle sue chiese più significative – Santa Vittoria, Santa Maria, San Rocco e San Paolo Apostolo – con racconti e curiosità sulle origini sacre di Pisoniano.

Al termine del percorso, nel centro storico sarà servito un pranzo gratuito a base di pasta all’amatriciana, porchetta, pane e dolce – un vero e proprio momento di festa per tutti.
E non è finita qui: a seguire, il gruppo di musica popolare “Erre Sei” farà ballare il paese con pizzica, saltarelli e melodie della tradizione.
Durante la mattinata sarà inoltre possibile visitare il Museo della Canapa, aperto in via straordinaria dalle 9:00 alle 13:00, per approfondire un altro aspetto importante della cultura locale.
Per il trekking e il pranzo si consiglia la prenotazione via WhatsApp: 389 456 9905.
Il Museo della Canapa: memoria viva della valle

A Pisoniano, dal 1997, è aperto uno dei rari musei monotematici dedicati alla civiltà contadina: il Museo della Canapa. Nato grazie alla passione dei fratelli gemelli Settimio e Domenico Bernardini, il museo raccoglie strumenti, manufatti e testimonianze legate alla coltivazione e lavorazione della canapa nella Valle dell’Aniene.
Ospitato originariamente in una tipica abitazione del paese, oggi conserva un prezioso allestimento che ripercorre, con ricostruzioni ambientali e documenti originali, tutte le fasi della filiera: dalla semina alla tessitura.
Tra i pezzi più pregiati, due telai del XVIII secolo e numerosi arnesi tradizionali. Oggi la collezione è stata acquisita dal Comune, che ne ha garantito la tutela e la valorizzazione.
Il Santuario amato dai Papi

Salire a Pisoniano e poco più su a Guadagnolo significa seguire le orme di Papa Wojtyla che alla Mentorella, il santuario mariano più antico d’Italia, amava raccogliersi in preghiera. Chi vorrà potrà visitarlo.
Secondo la leggenda, il santuario è sorto per volontà di Costantino nel IV secolo, nel luogo dove si convertì il tribuno romano Sant’Eustachio, vissuto tra il I e il II secolo. Nel VI secolo venne donata ai Benedettini e divenne, fino al XV secolo, proprietà dell’Abbazia di Subiaco. Abbandonata dai monaci benedettini venne riscoperta nel XVII secolo dal gesuita Athanasius Kircher che ne diresse il restauro.
Nell’ottobre 1978, papa Giovanni Paolo II si è recato per la prima volta, alla Mentorella, in occasione del suo primo viaggio pastorale da pontefice. Successivamente lo ha visitato in incognito, numerose altre volte, incursioni indimenticabili per gli abitanti del posto. Nell’ottobre 2005 anche papa Benedetto XVI ha reso omaggio alla Madonna delle Grazie della Mentorella. Papa Leone XIV alla sua seconda uscita pubblica ha scelto la Mentorella.
















