Momenti di paura a Ciampino, uomo si barrica in casa: in campo un negoziatore dei carabinieri

Momenti di paura a Ciampino, i militari dell’Arma spingono alla resa un persona chiusa in casa in preda a un forte stato di agitazione

Immagine di repertorio

Momenti di paura a Ciampino dove sin dalla tarda mattinata di oggi, domenica 12 ottobre, un uomo di 35 anni, si è barricato all’interno della sua abitazione in preda a un grave stato di alterazione psicofisica

Momenti di paura a Ciampino, i militari dell’Arma spingono alla resa un persona chiusa in casa in preda a un forte stato di agitazione

I carabinieri sono intervenuti, a seguito di una richiesta di emergenza, in via Colle Oliva, dove si trova la casa ed è in corso da alcune ore un’intensa operazione di sicurezza cui hanno preso parte anche i corpi speciali, per convincere l’uomo a consegnarsi alle forze dell’ordine e agli operatori sanitari presenti sul posto.

L’allarme è stato lanciato dai genitori del 35enne, preoccupati per l’atteggiamento e per le condizioni mentali del figlio che si è chiuso da solo all’interno dell’appartamento interrompendo ogni comunicazione con l’esterno e creando un’atmosfera di forte apprensione tra i residenti della zona.

Immediata la risposta delle autorità. L’area è stata prontamente isolata dai carabinieri della Compagnia di Ciampino per garantire la sicurezza del vicinato, con i colleghi del gruppo di intervento incappucciati e muniti di giubbotti antiproiettile, oltre che di mitra e pistole alla mano.

Il dispositivo di sicurezza vede anche la presenza sul posto dei sanitari del 118, pronti a prendersi cura dell’uomo non appena la situazione sarà risolta.

L’elemento cruciale dell’intervento è rappresentato dall’attività di persuasione attivata da un negoziatore specializzato del Comando Provinciale di Roma. L’operatore ha il compito delicato di stabilire un canale di comunicazione con l’uomo e di indurlo a desistere dal suo comportamento.

In queste situazioni qualsiasi strategia di intervento viene gestite con la massima cautela privilegiando il dialogo per evitare l’uso della forza.

L’intento è di risolvere la crisi senza inutili forzature per mettere l’uomo in condizione di ricevere l’assistenza medica necessaria.

Al momento, le informazioni sulla presenza di armi all’interno dell’abitazione rimangono incerte anche se il semplice possesso di un coltello renda di per sé difficile la situazione che è costantemente monitorata e focalizzata sull’esito della trattativa, con la speranza di una rapida conclusione che assicuri l’incolumità di tutti i soggetti coinvolti.

L’intervento delle forze di sicurezza ha provocato la chiusura di via di Colle Oliva ed è pertanto sconsigliato transitare più in generale nella zona di via Acqua Acetosa per non intralciare le operazioni in corso.

L’uomo si è costituito nella mattinata di oggi, 13 ottobre, dopo una nottata di trattative