Giostraio finisce in prognosi riservata dopo un brutale pestaggio da parte di un gruppo di ragazzi. E’ successo alla Sagra del Vino e dell’Uva di Capena, nella tarda serata di domenica 5 ottobre. Ora la posizione di almeno cinque giovani, tra i venti e i trent’anni, è al vaglio della procura di Tivoli.
Feroce aggressione alla sagra, il giostraio in gravi condizioni: indagini concentrate su quattro giovani
L’uomo avrebbe invitato alcuni giovani a scendere dalla giostra o a regolarizzare il biglietto, ma la discussione si è rapidamente trasformata in un’aggressione violenta. Il giostraio è stato colpito ripetutamente con calci e pugni, fino a cadere a terra privo di sensi. Le sue condizioni sono apparse subito critiche.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea di Roma, è attualmente ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. I medici hanno riscontrato gravi lesioni alla testa, tra cui fratture craniche ed emorragie cerebrali.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Capena, insieme ai militari della compagnia di Monterotondo che stanno valutando anche altre cause. Le indagini sono ora coordinate dalla Procura di Tivoli, che ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime.
Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della piazza e raccogliendo le testimonianze. Per ora non sono esclusi neanche altri motivi scatenanti dietro all’aggressione in un primo momenti indicata dai testimoni come una rissa.
Ferita anche la moglie e un figlio del giostraio
Quella notte sono rimasti feriti anche la moglie del giostraio, dimessa con 10 giorni di prognosi, e uno dei figli della coppia, dimesso dopo pochi giorni.


















