Rogo shock all’alba davanti al Ministero della Giustizia, cosa è successo

Rogo improvviso all’alba davanti al Ministero della Giustizia: un dipendente incendia la propria auto dopo aver scavalcato la recinzione

L'intervento dei carabinieri

Rogo all’alba al Ministero della Giustizia di Roma, in via Arenula. Un uomo ha scavalcato la recinzione del ministero e ha appiccato il fuoco alla propria auto, scatenando un incendio visibile da diversi metri di distanza.

Rogo improvviso all’alba davanti al Ministero della Giustizia: un dipendente incendia la propria auto dopo aver scavalcato la recinzione

A dare l’allerta intorno alle sei del mattino di oggi, primo ottobre, è stato lo stesso autore del gesto: ha chiamato il 112 per segnalare il rogo, confermando di aver incendiato un’auto, la sua Peugeot,  dopo aver oltrepassato la barriera di sicurezza.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri della compagnia Roma Centro, che hanno avviato le indagini per chiarire i motivi e la dinamica esatta dell’accaduto.

Trovato del liquido infiammabile

L’uomo sarebbe stato trovato in possesso di liquido infiammabile, elemento che conferma la natura volontaria dell’incendio. Dalle prime verifiche, è emerso che il responsabile sarebbe un dipendente del Ministero della Giustizia, anche se non in servizio nella sede di Roma.

Le autorità stanno approfondendo il caso per comprendere le ragioni dietro questo gesto e valutare eventuali risvolti, sia personali che legati all’attività lavorativa del dipendente.

L’uomo è stato fermato, la sua posizione è al vaglio della procura di Roma.

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