Dopo il rientro dalla passeggiata serale, il cane ha iniziato a stare male in modo improvviso e grave. Nonostante la corsa disperata in una clinica veterinaria di Roma, Otello non ce l’ha fatta e dopo il brutto colpo per la sua famiglia umana, i veterinari hanno confermato il peggio: la morte era avvenuta per avvelenamento. Tutto si è consumato nel giro di un’ora, e ha fatto scattare l’allarme social per un killer che semina trappole mortali nella provincia.
“Otello, amato compagno a quattro zampe, è morto per avvelenamento”: l’allarme social diffuso tra i proprietari di cani
Una tranquilla passeggiata serale con il cane al guinzaglio lo scorso weekend, si è trasformata in un incubo per i proprietari di Otello, un cane amato da tutta la comunità di Palestrina.
Nella serata insieme ai suoi proproetari mentre percorrevano le vie tra viale Fussen, via del Tempio e via Alcide De Gasperi, il cagnolino ha improvvisamente mostrato interesse per un pezzo di stagnola a terra. Il proprietario, notando il gesto con la coda dell’occhio, lo ha subito allontanato, decidendo di rientrare a casa complice anche un po’ di pioggia.
Purtroppo, poco dopo il rientro, il cane ha iniziato a stare male in modo improvviso e grave. Nonostante la corsa disperata in una clinica veterinaria a Roma, Otello non ce l’ha fatta, e i veterinari ne hanno constatato la morte per avvelenamento.

Pericolo cibo avvelenato in strada: a rischio tutti i cani della zona
episodio lancia un forte allarme a tutti i proprietari di animali di Palestrina: potrebbe esserci del veleno abbandonato o posizionato volontariamente lungo i marciapiedi. Non è ancora chiaro cosa abbia inalato o ingerito Otello, ma una cosa è certa spiega l’appello social: “Qualunque sostanza fosse, non avrebbe mai dovuto trovarsi lì”.
L’ipotesi più inquietante è che qualcuno stia disseminato deliberatamente bocconi avvelenati, un gesto criminale che sta mettendo in pericolo non solo i cani, ma tutti gli animali domestici e selvatici della zona.
Indagini e appello della cittadinanza: “Servono telecamere”
Dopo la tragedia, i proprietari di Otello, profondamente addolorati, hanno denunciato l’accaduto e invitano chiunque abbia visto qualcosa a segnalare immediatamente alle autorità, affinché vengano avviate le indagini e la caccia al killer.
“Resta da capire – spiega la nota – se nella zona siano presenti telecamere di sorveglianza in grado di fornire immagini utili all’identificazione dei responsabili”
Un appello condiviso dalla comunità che chiede maggiore controllo e interventi di prevenzione, come la pulizia periodica delle strade per scongiurare il rischio di bocconi avvelenati.


















