Il nome Dolcemascolo, entra ufficialmente tra i protagonisti dell’eccellenza italiana. Il gruppo, è stato infatti inserito tra i finalisti del premio “Bar dell’Anno 2026” durante la presentazione della nuova guida “Bar d’Italia” di Gambero Rosso al Teatro Manzoni di Milano.
Il celebre brand di Frosinone e Roma, tra i pochi eletti dal Gambero Rosso per qualità, innovazione, sostenibilità e legame con il territorio
Il prestigioso riconoscimento, che premia la qualità dei prodotti, la maestria artigianale, e la visione imprenditoriale di un’azienda, capace di coniugare tradizione e innovazione nell’ospitalità e il gusto, ha scelto il celebre brand di Roma (a Viale Mazzini) e Frosinone (in via Madonna della Neve), tra i pochi eletti alla conquista del prestigioso riconoscimento nazionale di Gambero Rosso, e questo, grazie alla qualità, l’innovazione e il legame con il territorio dimostrati.
Un riconoscimento che nasce dal territorio
Il successo di Dolcemascolo affonda le radici in un profondo legame con il territorio e in una ricerca quotidiana sulle materie prime. L’attenzione alla selezione degli ingredienti, l’artigianalità delle lavorazioni e la capacità di valorizzare le eccellenze locali sono alla base di un percorso di crescita che ha portato l’azienda a distinguersi ben oltre i confini del Lazio.
Dalla pasticceria alla caffetteria, ogni dettaglio racconta una filosofia fatta di passione, autenticità e rispetto per la tradizione, elementi che oggi vengono riconosciuti a livello nazionale da uno dei più autorevoli punti di riferimento del settore gastronomico.
La soddisfazione di Simone Dolcemascolo
“Questo riconoscimento – afferma Simone Dolcemascolo – è il frutto dei sacrifici e della resilienza della mia famiglia, dell’impegno straordinario del nostro team e del legame profondo con la nostra terra. È per noi motivo di grande orgoglio e uno stimolo a continuare con ancora più entusiasmo“.
Una dedica speciale sul palco, per questo traguardo, i titolari Simone e Matteo l’hanno voluta fare anche a chi oggi vive situazioni difficili: “Il nostro lavoro deve essere accompagnato da un pensiero di speranza per il futuro – ha proseguito Dolcemascolo – soprattutto per i bambini che nel mondo soffrono a causa delle guerre”.

Eccellenza artigianale tra tradizione e futuro
Con punti vendita a Frosinone e Roma, Dolcemascolo rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama nazionale della pasticceria e della caffetteria artigianale.
La sua filosofia aziendale unisce la cura del dettaglio, l’innovazione costante e la capacità di proporre esperienze autentiche, trasformando ogni visita in un viaggio nei sapori italiani, che con il riconoscimento, che è già un premio, come finalista del “Bar dell’Anno 2026” di Gambero Rosso consacra definitivamente Dolcemascolo tra le eccellenze del Made in Italy, simbolo di una tradizione che si rinnova e si proietta verso il futuro con passione e visione.
Il tema della sostenibilità alla base del riconoscimento
“Il tema del premio legato alla sostenibilità, è la cosa ci gratifica di più sul piano aziendale – ha dichiarato Simone Dolcemascolo, che con il fratello Matteo conduce l’azienda di famiglia: un sogno nato a Frosinone 70 anni fa.
L’impegno profuso dall’azienda con 30 dipendenti, è proprio nel rispetto della sostenibilità, a 360 gradi:
“In primis la sostenibilità economica – sottolinea Dolcemascolo -, in considerazione del fatto che i costi delle materie prime sono tutti aumentati vertiginosamente, tanto da richiedere un deciso e voluto cambiamento del modello del business. Per questo abbiamo adottato delle politiche per mantenere l’utilizzo delle stesse materie prime con procedure che garantiscano la sostenibilità economica, tra gestione degli sprechi, sistemazioni delle vetrine e un modello di colazione contadina recuperata per cambiare la classica formula del caffè e cornetto”.
Un Lab che funziona con i pannelli fotovoltaici e una Farm all’esterno del locale di Frosinone, con un orto che, in pratica, sostituisce pomodori e melograni ai classici fiori, è poi l’espressione della sostenibilità ambientale a cui i titolari tengono moltissimo e a cui lavoriamo da tempo.

Un altro punto fondamentale nell’ottenimento di questi risultato: “Importante – aggiungono -, anche per il rapporto di fiducia che abbiamo instaurato con ben 150 aziende agricole del Basso Lazio, di cui circa 60 sono diventate nostri fornitori di prodotti a filiera corta, così garantendo al nostro brand la possibilità di caratterizzare veramente l’offerta al pubblico”.
“Ultimo punto ma non per importanza – sottolinea Simone Dolcemascolo – è quello del sociale. Da tempo infatti abbiamo attivato progetti con donne che hanno avuto in passato problemi con la giustizia, altri per migliorare l’alfabetizzazione. Cose che credo abbiano fatto la differenza nella possibilità di essere attenzionati per le nostre politiche, molto importanti per noi ma anche per i nostri clienti” – conclude.


















