Nuovo blitz dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nei negozi e le aree ad alta frequentazione e le stazioni della metropolitana dove due borseggiatrici trovate in possesso di oltre 1500 euro in contanti, provento di furto, che hanno tentato di offrire ai militari in cambio della libertà.
Nel nuovo blitz 18 arresti: le tecniche tornate “in auge” tra le borseggiatrici
Sottotitolo: Raffica di controlli nelle stazioni metro e nelle vie del centro: 18 persone fermate per borseggi. Tra loro due giovani che hanno provato a “comprare” la libertà
Roma continua a fare i conti con il fenomeno dei borseggi, soprattutto nelle zone più frequentate da turisti e pendolari. Negli ultimi giorni i Carabinieri hanno intensificato i controlli nelle stazioni della metropolitana e nelle vie dello shopping del centro storico, con un bilancio che parla chiaro: 18 persone fermate per furto.
Gli interventi più importanti, nei pressi delle fermate “Barberini” e “Colosseo”. In quest’ultima stazione della Linea B, è avvenuto l’episodio più clamoroso, con due giovani donne di origine rom sospettate per attività di borseggio, che sono state fermate e controllate dai militari, e trovate in possesso di oltre 1500 euro in contanti, ritenuti frutto dei colpi in destrezza compiuti poco prima, a danno di numerosi e ignari viaggiatori.
E’ stato durante l’identificazione, che una delle due ha tentato il tutto per tutto nel tentativo disperato di evitare conseguenze. E così, dapprima ha ammesso l’origine illecita del denaro e poi, avrebbe tentato di “allungare” addirittura l’intera somma del bottino, ai Carabinieri in cambio della libertà. Un gesto che oltre al sequestro immediato del denaro, le è costato una denuncia per istigazione alla corruzione,
Non solo metro: le cronache delle ultime ore raccontano episodi in diversi angoli del centro, un numero di borseggi in poche ore, che proseguono incessantemente come nei mesi clou del Giubileo, e che hanno portato all’arresto di 18 persone, sorprese tra Piazza Barberini, la stazione Termini e via dei Condotti.
Tornata in auge la tecnica del cappello di paglia
Tornata in auge la tecnica del cappello di paglia con le borseggiatrici che adocchiata la preda, utilizzano l’accessorio moda per nascondere i movimenti e sottrarre il denaro dalle borse e i marsupi dei turisti.


















