Villaggio Olimpico, proteste dei residenti sul progetto del nuovo parco: “Traffico e parcheggi diventeranno impossibili”

Assemblea di fuoco alla presentazione del piano per trasformare le grandi aiuole in un unico parco urbano

La segnaletica della zona in cui stanno per partire i cantieri

Si è svolta in queste ore in piazza Grecia l’assemblea pubblica dedicata alla presentazione del progetto di riqualificazione di viale della XVII Olimpiade, nel cuore del Villaggio Olimpico. Un’idea, già in discussione dal 2019, che prevede la trasformazione delle quattro immense aiuole centrali in un unico grande parco urbano.

Assemblea di fuoco alla presentazione del piano per trasformare le grandi aiuole in un unico parco urbano

Al posto delle strisce d’asfalto oggi utilizzate come aree di transito e parcheggio, dovrebbero sorgere camminamenti in materiale naturale, panchine, tavoli in cemento, un’area giochi e persino tavoli da ping pong.

Nel piano, è poi contemplata anche la piantumazione di 53 nuovi alberi, tra sempreverdi e specie fiorite, e l’inserimento di formelle cementificate per facilitare il passaggio delle persone con mobilità ridotta.

Per i residenti però, il piano è un intervento “dissennato”, che oltre a stravolgere l’impianto urbanistico originale che rende celebre il Villaggio Olimpico a livello internazionale, trasformerà l’area in una sorta di “luna park” che non risolve i problemi reali del quartiere, come il parcheggio selvaggio durante gli eventi allo Stadio Olimpico e all’Auditorium, e la cronica carenza del trasporto pubblico.

Le rassicurazioni del Municipio

Durante l’incontro, la presidente del II Municipio Francesca Del Bello e l’assessora Paola Rossi hanno illustrato il progetto tramite una piantina dettagliata, sottolineando invece, come il nuovo spazio manterrà invariato il numero di posti auto e non inciderà sul mercato settimanale del venerdì, che potrà continuare a svolgersi regolarmente.

L’obiettivo dichiarato è restituire al quartiere un’area più fruibile, sicura e verde, senza penalizzare la viabilità e i servizi già presenti. L’avvio dei lavori imminenti, è previsto per il prossimo mese di ottobre 2025.

Le critiche dei residenti: “Un progetto dissennato”

Nonostante le rassicurazioni, l’assemblea si è accesa e il dibattito si è protratto per ore e il confronto intanto non si è chiuso esattamente con un accordo. Molti cittadini hanno infatti chiesto ulteriori chiarimenti e modifiche sostanziali al progetto, che verrà maggiormente illustrato in un nuovo incontro per mercoledì 24 settembre, fissato in piazza dal Municipio, e a cui saranno presenti ingegneri e architetti che hanno seguito la progettazione.

Una squadra, che scenderà in campo per cercare di convincere i residenti sui benefici collettivi del piano, e a non ostacolare l’avvio del cantiere.