Il pipistrello orecchione meridionale (Plecotus austriacus), con le sue inconfondibili orecchie enormi ripiegate come ali, è tornato a farsi vedere dopo quasi 70 anni di assenza. Un avvistamento a dir poco eccezionale, che ha avuto luogo in un contesto insolito: una scuola di Villanova di Guidonia, alle porte di Roma.
Un pipistrello orecchione entra a scuola: ritrovata a Guidonia una specie rarissima
È successo lo scorso 10 settembre, all’interno dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, dove il piccolo mammifero è entrato probabilmente spinto dal maltempo. Disorientato e in cerca di un rifugio, ha trovato riparo tra i corridoi dell’edificio scolastico, sorprendendo personale e studenti.
La scoperta è stata immediatamente segnalata all’Associazione Naturalistica Valle dell’Aniene, che ha riconosciuto subito la straordinarietà dell’incontro: non si trattava infatti di un pipistrello comune, ma di una delle specie più elusive e rare del nostro Paese.
Il pipistrello orecchione meridionale è infatti una specie quasi minacciata di estinzione, raramente osservata sul territorio, e da decenni considerata praticamente scomparsa in questa zona.
A salvarlo due volontari
A intervenire per il recupero sono stati i volontari Francesco Cervoni ed Edoardo Pulvirenti, che hanno messo in salvo il piccolo animale. Si tratta di un giovane esemplare maschio, che è stato affidato alle cure della dottoressa Alessandra Tomassini dell’Associazione Tutela Pipistrelli, specializzata nella cura e riabilitazione dei chirotteri in difficoltà.

Una volta recuperate le forze, il pipistrello sarà liberato e potrà tornare a volare nel suo habitat naturale. Ma resta l’importanza eccezionale dell’avvistamento: l’ultimo risale al 1957, quando un altro maschio venne ritrovato senza vita a Villa Adriana. Oggi quel reperto è conservato al Museo di Zoologia “La Specola” di Firenze.
Il ritorno del pipistrello orecchione accende i riflettori su una realtà spesso dimenticata: quella delle specie notturne, fragili e fondamentali per gli ecosistemi, che lottano ogni giorno contro la perdita di habitat e le interferenze umane.
Protetto per legge
I vecchi casali e gli edifici abbandonati che un tempo offrivano rifugio a questi animali vengono sempre più spesso ristrutturati o demoliti, riducendo drasticamente le loro possibilità di sopravvivenza.
Tutti i pipistrelli sono protetti per legge, a livello nazionale ed europeo. Il Plecotus austriacus, in particolare, è inserito negli allegati II e IV della Direttiva Habitat, che ne tutela la conservazione e ne riconosce il ruolo cruciale nella biodiversità.


















