Tre medaglie per Papa Paolo II: a Roma, la Metro C porta alla luce un rito rinascimentale

Le medaglie rinascimentali di papa Paolo II riemergono dagli scavi della Metro C a piazza Venezia, rivelando antichi riti di buon auspicio

Le medaglie di Papa Paolo II

Erano custodite in un piccolo vaso di terracotta, nascoste nelle fondamenta di un edificio cinquecentesco. Tre medaglie in bronzo raffiguranti papa Paolo II sono riemerse durante gli scavi della Metro C a piazza Venezia, regalando agli archeologi – e alla città – una nuova, affascinante testimonianza del passato.

Le medaglie rinascimentali di papa Paolo II riemergono dagli scavi della Metro C a piazza Venezia, rivelando antichi riti di buon auspicio

Le medaglie, datate al 1465, non sono semplici oggetti commemorativi. Secondo gli esperti, furono deposte intenzionalmente durante la costruzione del Palazzetto Venezia, su volere dello stesso papa Paolo II. Un gesto carico di simbolismo, parte di un’antica pratica di buon auspicio: nascondere oggetti preziosi o simbolici nelle fondamenta degli edifici per propiziare stabilità, prosperità e protezione.

Si tratta di una tradizione che affonda le radici in epoche ancora più remote – spiega Marta Baumgartner, direttrice scientifica dello scavo –. Anche oggi, in qualche modo, sopravvive nei piccoli riti legati alle nuove costruzioni, come murare monete o oggetti portafortuna“.

A rendere ancora più suggestiva la scoperta è il contesto in cui avviene. Gli scavi, condotti dalla Soprintendenza Speciale di Roma nell’ambito della realizzazione della Linea C, hanno già restituito importanti testimonianze della Roma antica e rinascimentale. E questa nuova scoperta, proprio durante il Giubileo in corso, arricchisce ulteriormente il racconto della città eterna.

Solo poche settimane fa una delle scoperte più importanti: durante gli scavi per la metro C a piazza Venezia sono emerse delle insulae e un tratto dell’antica via Flaminia.

È un ritrovamento che illumina un aspetto poco noto della vita quotidiana del Rinascimento – commenta Daniela Porro, Soprintendente Speciale –. Le medaglie sono un messaggio dal passato, che ci parla di fede, riti, costruzione e memoria”.

Il futuro museo in stazione

Il piccolo “tesoro” sarà esposto nella futura stazione della Metro C a piazza Venezia, pensata non solo come infrastruttura moderna, ma anche come spazio di valorizzazione del patrimonio storico. Un luogo dove passato e presente si incontrano, e dove ogni pietra racconta una storia.