La giornata dei pendolari della Roma-Lido, ribattezzata Metromare, è stata segnata da disagi continui, in un mercoledì 10 giugno 2025 che passa alla storia come uno dei momenti più neri di una già bistrattata e massacrata linea ferroviaria. Se la mattinata odierna si era già aperta con un episodio pesante, ovvero un treno si è bloccato nei pressi di Vitinia, costringendo i passeggeri a scendere e a camminare lungo i binari per raggiungere la stazione più vicina, nel pomeriggio di mercoledì si sta assistendo ad un pessimo bis, con un altro grave problema tecnico che sta rallentando l’intera linea Metromare.
Giornata da dimenticare per i pendolari della Metromare, prima lo stop con passeggeri a piedi sui binari, nel pomeriggio un nuovo guasto che sta rallentando tutta la linea
Cotral aveva attivato un servizio navetta tra Eur Magliana e Lido Centro, ma il caos della mattina ha lasciato strascichi pesanti sull’intero collegamento.
Quando sembrava che la situazione si stesse lentamente normalizzando, è arrivata la nuova comunicazione ufficiale che ha gelato i viaggiatori.
Nel dettalglio, dalle 16 di oggi, a causa di un guasto a un treno, il servizio risulta rallentato su tutta la linea. Lo hanno confermato le stesse aziende di gestione, specificando che i tecnici sono al lavoro per risolvere il problema nel minor tempo possibile e chiedendo scusa ai passeggeri bloccati in attesa.
Il risultato è stato un pomeriggio di ulteriori ritardi, con corse irregolari e banchine affollate sia nelle stazioni di Ostia sia in quelle centrali.
Si tratta di un’ulteriore dimostrazione della fragilità di una ferrovia che da anni mostra pesantissime criticità strutturale e disservizi di ogni tipo.
Non è la prima volta che un singolo guasto provoca il collasso dell’intero servizio. Basti ricordare lo stop di agosto per un guasto elettrico tra Acilia e Porta San Paolo, che aveva costretto Cotral e Astral a organizzare bus sostitutivi in piena estate. Episodi che si ripetono con una frequenza tale da alimentare frustrazione e proteste, soprattutto tra chi utilizza la linea quotidianamente per andare al lavoro o a scuola.
L’unica certezza, in questo mercoledì difficile, è che la Roma-Lido si conferma una delle tratte più problematiche del trasporto pubblico romano. La doppia emergenza di oggi – prima l’evacuazione forzata e poi il guasto pomeridiano – non fa che rafforzare la percezione di una rete in affanno, in attesa di un vero piano di rilancio.
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