Migranti accolti direttamente nelle case dei cittadini romani, ma senza alcun rimborso per le famiglie ospitanti. È questa la linea tracciata dal nuovo bando pubblicato dal Comune di Roma, che punta a costruire un modello di accoglienza familiare diffusa per persone in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Famiglie romane invitate ad accogliere migranti gratuitamente: l’opposizione attacca con una provocazione
L’iniziativa, finanziata con 399 mila euro per i prossimi tre anni, prevede la selezione di un operatore incaricato di individuare famiglie, tutori o mentori disposti ad aprire le porte della propria abitazione.
Accoglienza domestica, ma senza compensi
L’obiettivo è ambizioso: coinvolgere cittadini disposti ad ospitare, gratuitamente, migranti singoli o nuclei familiari monogenitoriali. L’avviso pubblico, attivo fino al 22 settembre, si inserisce in una strategia di inclusione che punta a favorire l’autonomia lavorativa e abitativa delle persone accolte.
Nel dettaglio, chi si aggiudicherà la gara dovrà occuparsi di sensibilizzare nuove famiglie accoglienti, accompagnare i migranti in percorsi formativi e lavorativi, attivare progetti di inclusione e individuare soluzioni abitative future per i beneficiari.
Ma c’è un punto critico che potrebbe limitarne la portata: le famiglie ospitanti non riceveranno alcun rimborso. Il Comune lo ha precisato chiaramente: nemmeno le spese vive – come alimenti o utenze – saranno rimborsate. “Le spese per l’inclusione sociale riguardano esclusivamente i beneficiari del servizio”, si legge in una risposta ufficiale del Dipartimento Politiche Sociali. In altre parole, chi accoglierà dovrà farlo unicamente per solidarietà.
La sfida (politica) di Rocca: “Vedremo chi si farà avanti”
Il bando ha subito acceso il dibattito politico. A intervenire è stato Federico Rocca, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e dirigente nazionale del partito, che ha rivolto una provocazione diretta al mondo dell’intellettualità e dello spettacolo.
“Ci siamo, cari amici radical chic, attori, registi, cantanti, giornalisti… è la vostra occasione per dare seguito ai vostri proclami. Ora fateci vedere”, scrive Rocca.
E aggiunge: “Alla conclusione del bando farò un accesso agli atti per vedere chi avrà dato la propria disponibilità. Spero di trovarvi nella lista”.
Lo sportello migranti
Ricordiamo che a Roma è attivo il Suam, lo sportello unico accoglienza migranti, un servizio del Campidoflio rivolto a cittadini migranti, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale che offre sostegno diretto ai beneficiari e coordina le iniziative per l’accoglienza e l’inclusione attiva.
E’ necessario l’appuntamento. Quattro le aree presenti: Accoglienza, Servizio sociale, Inclusione e Legale. Per ulteriori info puoi accedere tramite questo link.


















