Paziente in crisi devasta il pronto soccorso a Monterotondo e ferisce un infermiere

Il pronto soccorso danneggiato da un paziente fuori controllo già in carico al servizio psichiatrico, la solidarietà del sindaco al personale

Il pronto soccorso dell'ospedale di Monterotondo

Momenti di tensione e paura nella notte all’ospedale “Santissimo Gonfalone” di Monterotondo, dove un giovane paziente in forte stato di agitazione ha danneggiato il pronto soccorso, aggredendo un infermiere intervenuto per calmarlo.

Il pronto soccorso danneggiato da un paziente fuori controllo già in carico al servizio psichiatrico, la solidarietà del sindaco al personale

L’episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte di oggi, lunedì 1° settembre. Secondo le prime informazioni, il protagonista della vicenda sarebbe un 19enne di nazionalità romena, già in carico al reparto SPDC (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura) e presumibilmente sotto effetto di un abuso di farmaci antidepressivi.

Il giovane si è presentato al pronto soccorso in stato confusionale. Dopo essere stato sottoposto ai prelievi previsti dal protocollo, avrebbe rifiutato di eseguire un elettrocardiogramma, iniziando a vagare nervosamente tra l’atrio e la sala d’attesa. Pochi minuti dopo, ha avuto un’esplosione di rabbia, colpendo con calci e pugni e un’asta l’arredamento del reparto e la porta d’ingresso.

Nel tentativo di calmarlo, un infermiere è stato colpito alla mano e a una gamba. Il sanitario è stato poi medicato, fortunatamente senza gravi conseguenze.

All’arrivo dei carabinieri, il giovane si era già dato alla fuga. Sono in corso accertamenti per chiarire l’esatta dinamica e rintracciare il responsabile.

La solidarietà del sindaco

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, che ha espresso piena solidarietà al personale sanitario: “Un paziente in forte stato di agitazione ha danneggiato la corsia del pronto soccorso del nostro ospedale, scagliandosi contro arredi e strumenti”.

“Voglio esprimere la mia più profonda gratitudine a tutto il personale sanitario – ha aggiunto il sindaco sulla sua pagina social – per il coraggio, la professionalità e la compostezza dimostrati in una situazione tanto difficile quanto inaspettata. A medici, infermieri e operatori sanitari va la vicinanza e la riconoscenza della nostra comunità”.