Brucia il parco delle Acque Rosse di Ostia

Difficile ipotizzare cause accidentali all'origine del vasto incendio esploso alle Acque Rosse di Ostia

Uno spaventoso incendio è divampato questa sera all’interno del parco delle Acque Rosse di Ostia. Le fiamme si sono alzate intorno alle 20.40 nella fascia di bosco compresa tra via delle Azzorre e il depuratore Acea.

Difficile ipotizzare cause accidentali all’origine del vasto incendio esploso alle Acque Rosse di Ostia

Una densa coltre di fumo sprigionato dalla combustione della vegetazione ha investito i residenti dell’area compresa tra via delle Azzorre e via dell’Appagliatore. Colpa delle potenti raffiche di scirocco che propagano le fiamme e il fumo in direzione nord nord-ovest.

Sul posto le squadre dei vigili del fuoco stanno cercando di impedire l’avanzata del fronte del rogo che potrebbe arrivare a minacciare i parcheggi e le case. Sono alte le probabilità che il fuoco finisca di distruggere la cosiddetta riforestazione della zona avviata senza successo dal Campidoglio tra via Tanchedi Chiaraluce e il depuratore.

Le denunce inascoltate dalle istituzioni

Al momento non si hanno notizie sull’origine del fuoco ma è difficile ipotizzare cause accidentali. Nel parco, infatti, ci sono baracche e accampamenti di senza fissa dimora. “Abbiamo denunciato già a partire dal mese di giugno scorso la situazione di profondo degrado del parco delle Acque Rosse – segnala la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Mariacristina Masi – Chiedevamo una bonifica del verde orizzontale e nonostante sia tornata a sollecitare interventi in altre tre occasioni con documenti specifici, il X Municipio ha risposto che la competenza dell’area èdel Comune di Roma Capitale che, invece, non ha mai dato segnali di attenzione”.

“Avevamo denunciato oltre sei mesi fa l’occupazione irregolare di questo tratto delle Acque Rosse – contesta l’attivista civico Mauro Delicato – Oggi, come temevamo, va a fuoco. Le cause dell’incendio sono ancora da accertare, ma una cosa è certa: da mesi lì si cucina, si brucia, si vive in condizioni di estremo rischio, e oggi soffia anche un vento pericoloso. Dove erano l’assessore all’ambiente e l’assessore al sociale? Perché non sono intervenute per tempo? Quando ambiente e sociale non collaborano, succede questo: degrado, pericolo, silenzi istituzionali che diventano fumo – letteralmente”.

Quella di oggi è stata una giornata di superlavoro per i vigili del fuoco di Roma e di disagi per gli automobilisti. Nel primo pomeriggio un vasto incendio è esplodo nella zona delle Idrovore della Magliana costringendo Anas e Polizia stradale a chiudere l’autostrada Roma-Fiumicino. Più tardi un rogo ha interessato la zona di Saxa Rubra, a ridosso del centro Rai.

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