Un bagno a largo nonostante il mare mosso stava costando caro a due ragazzi appena adolescenti che sono stati tratti in salvo da tre bagnini sulla costa di Fiumicino.
Un bagno in mare nonostante le onde altissime e la bandiera rossa stava costando la vita a due ragazzi appena adolescenti: il racconto dei testimoni
La tragedia evitata nel pomeriggio di ieri, quando l’occhi attento di bagnini grazie hanno notato un 12enne e un 15enne che si stavano sbracciando, in enorme difficoltà a nuotare per rientrare a riva e affondando tra le onde, mentre la forte corrente li stava portando a largo.
Avevano deciso di fare il bagno nonostante la bandiera rossa, ma a monitorare lo specchio d’acqua davanti al lungo tratto degli stabilimenti balneari Veliero, Oasi e Tirreno c’erano i bagnini esperti che al primo segnale di pericolo si sono lanciati in mare.
Il soccorso alla vista dei giovani in difficoltà
Andrea, assistente bagnanti del Veliero, secondo la ricostruzione dei testimoni, è stato il primo ad accorgersi dei ragazzi in difficoltà a cui sembrerebbe avesse già fischiato per dirgli di rientrare, poi alla prima difficoltà da parte dei due ragazzi è intervenuto, e subito dopo lui a tuffarsi tra le onde alte anche Alessio dello stabilimento Tirreno e Andrea dell’Oasi.
Raggiunti i ragazzi a nuoto li hanno recuperati e riportati sulla battigia, Un intervento lampo solo contando sulla forza delle bracciate che ha salvato la vita a questi ragazzi, meritandosi la lode di tutti i bagnanti in apprensione per il destino dei giovanissimi, sotto shock ma in buone condizioni di salute.


















