Dopo dieci giorni di sospensione, è ripresa questa mattina la circolazione sull’intera linea Direttissima Firenze-Roma, sospesa dall’11 al 21 agosto nel tratto tra Chiusi e Orvieto per consentire lavori di manutenzione e potenziamento infrastrutturale. Lo comunica Rete Ferroviaria Italiana (RFI), sottolineando che gli interventi sono stati completati nei tempi previsti e secondo il programma stabilito.
Treni di nuovo in circolazione tra Chiusi e Orvieto. Scopri le modifiche agli orari, la riduzione temporanea della velocità e tutto ciò che serve sapere per viaggiare in sicurezza
Gli interventi, che hanno interessato la galleria Fabro e il viadotto Paglia, sono stati fondamentali per migliorare la sicurezza e l’affidabilità della linea, una delle principali direttrici ferroviarie tra il Nord e il Centro Italia. Le attività hanno visto il coinvolgimento quotidiano di oltre 40 tecnici RFI e delle ditte appaltatrici, supportati da treni cantiere e numerosi mezzi operativi, che hanno permesso di lavorare senza ritardi nonostante la complessità dell’infrastruttura.
Da oggi e fino al 29 agosto, i treni percorreranno le tratte rinnovate a velocità ridotta, con un allungamento dei tempi di percorrenza fino a 15 minuti. Questa misura, prevista dalle norme di sicurezza in caso di rinnovo dell’infrastruttura, consentirà di testare le tratte e verificare l’efficienza dei lavori. A partire dal 30 agosto, la velocità tornerà progressivamente ai livelli massimi previsti sulla linea, garantendo tempi di viaggio ottimali per pendolari e turisti.
RFI ha già aggiornato i sistemi di vendita dei biglietti con le nuove tempistiche, invitando gli utenti a verificare gli orari di partenza e arrivo prima di pianificare il viaggio. La riapertura della Direttissima rappresenta un passo importante non solo per i collegamenti tra Firenze e Roma, ma anche per l’intero sistema ferroviario nazionale, contribuendo a ridurre i ritardi e aumentare la sicurezza lungo uno dei corridoi più trafficati d’Italia.
Gli interventi hanno permesso anche di potenziare la linea, riducendo i rischi di guasti e migliorando la stabilità delle strutture, in particolare nei punti più delicati come gallerie e viadotti storici. Per i viaggiatori, significa maggiore affidabilità e comfort nei treni ad alta velocità, oltre a una gestione più efficiente delle tratte regionali e intercity che condividono parte dell’infrastruttura.
La Direttissima Firenze-Roma è dunque di nuovo operativa, un segnale positivo per chi viaggia per lavoro o per turismo e un esempio concreto di come la manutenzione programmata possa garantire sicurezza e continuità dei servizi ferroviari senza protrarsi oltre i tempi previsti.


















