Ubriaco aggredisce i carabinieri sul Lungotevere Maresciallo Diaz e viene portato dai carabinieri in caserma dove viene identificato e denunciato per diversi reati.
Automobilista ubriaco aggredisce i carabinieri sul Lungotevere, dovrà rispondere di alcuni reati
E’ accaduto questa notte, martedì 19 agosto, quando un 32enne in evidente stato di alterazione è stato fermato da una pattuglia dei militari dell’Arma appartenenti alla Compagnia Trionfale.
La reazione aggressiva e violenta è scaturita a seguito di un normale controllo di routine.
Fermato per un accertamento, il giovane, già noto alle forze dell’ordine, ha subito manifestato un comportamento ostile.
I militari hanno notato immediatamente i segni di uno stato di squilibrio psicofisico evidentemente dovuto all’abuso di alcol.
A quel punto, la situazione è rapidamente degenerata: l’uomo ha iniziato a inveire contro i Carabinieri, usando frasi ingiuriose, offensive e minacciose, nella vana speranza di evitare il controllo.
Ha preteso di essere lasciato andare ma è stato bloccato e ricondotto alla ragione.
Nonostante l’escalation verbale, i carabinieri hanno proceduto con le verifiche del caso. L’automobilista è stato condotto in caserma per i successivi accertamenti. Qui, il test alcolemico ha confermato i sospetti: il tasso rilevato era di 0,85 g/l, un valore significativamente superiore al limite consentito dalla legge.
Per il 32enne sono scattate le relative denunce. Ora dovrà rispondere dei reati di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che della sanzione applicata per guida in stato di ebrezza.
E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, denunciata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino a quando non venga pronunciata nei suoi confronti una sentenza di condanna definitiva.


















