Dalla rapina di una bottiglia di limoncello al furto di vini e liquori: malviventi in azione dal centro alla periferia di Roma

Dalla rapina di un limoncello al furto di vini e liquori alcool nel mirino di malviventi arrestati dalla polizia di Stato

Foto di archivio

Dalla rapina di una bottiglia di limoncello al furto di una cambusa di vini e liquori malviventi in azione dal centro alla periferia della capitale

Dalla rapina di un limoncello al furto di vini e liquori alcool nel mirino di malviventi arrestati dalla polizia di Stato

Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, martedì 12 agosto, in un market di via Cavour dove gli agenti della Sezione Volanti della polizia di Stato in servizio presso l’area situata a ridosso del Colosseo, hanno arrestato un trentenne di origini venete che si era impossessato di una bottiglia arraffata da un espositore dell’esercizio commerciale.

Il gesto non era sfuggito al titolare del negozio che, in un primo momento ha cercato di fermare l’autore del furto ma ha poi dovuto desistere perché minacciato con un bastone affilato su entrambe le estremità.

Il commerciante ha quindi iniziato a gridare ‘al ladro al ladro’ attirando l’attenzione dei poliziotti che si sono avvicinati al 30enne intimandogli di sbarazzarsi dell’arma rudimentale subito gettata a terra e di consegnare il magro bottino della sua incursione.

L’uomo è stato arrestato poiché gravemente indiziato del reato di rapina e condotto davanti al magistrato che convalidato l’operato della Polizia su richiesta del pubblico ministero.

Il secondo episodio si è verificato poco dopo le 6 del mattino di oggi, mercoledì 13 agosto, quando un 45enne di origini albanesi è stato bloccato dagli agenti delle Volanti accorsi presso un ristorante di Casal dè Pazzi da dove era giunta una segnalazione di allarme alla sala operativa della Questura di Roma.

Arrivati sul posto i poliziotti hanno notato che la porta de locale, a quell’ora normalmente chiuso, era semiaperta. Hanno quindi deciso di introdursi silenziosamente all’interno dell’esercizio commerciale dove hanno sorpreso l’uomo ancora intento ad aprire il registratore di cassa nel tentativo di impossessarsi del contenuto.

Colto in flagranza di reato lo straniero ha cercato di aprirsi una via di fuga ma è stato fermato sulla porta di ingresso del locale.

E’ stato a quel punto che gli agenti si sono accorti che l’uomo aveva riempito una carriola con bottiglie di vino pregiate e di liquori già pronti per essere portati via e probabilmente venduti nei canali di smercio clandestino considerando che si tratta di merce molto richiesta.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato, misura cautelare che è stata convalidata dal giudice per le indagini preliminari.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, arrestata, denunciata, tratta in arresto, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino a quando non sia pronunciata una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.