Nel primo pomeriggio di oggi, un’operazione congiunta tra le forze dell’ordine ha portato all’arresto di un uomo gravemente indiziato di aver accoltellato e ucciso la sua ex compagna a Foggia.
I Carabinieri della Capitale hanno bloccato il ricercato dopo un inseguimento a Termini: scongiurata una possibile fuga all’estero
Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Roma Centro dopo aver ricevuto una nota di ricerca dalla Polizia Ferroviaria (Polfer) di Termini poso dopo le 13:20, a rintracciare e bloccare il sospettato in Piazza della Croce Rossa.
L’uomo, un cittadino marocchino, è ritenuto responsabile, sulla base degli elementi raccolti dalla Squadra Mobile di Foggia, di aver accoltellato a morte la sua ex compagna per poi darsi alla fuga verso la Capitale. L’arresto grazie al coordinamento tra le diverse forze di polizia, ha permesso di scongiurare una fuga più lunga e complessa.
La dinamica del fermo e gli indizi
L’uomo è stato individuato dai Carabinieri dopo un breve inseguimento a piedi, attirati dapprima dal suo aspetto e, una volta bloccato, da un dettaglio che potrebbe rivelarsi cruciale per le indagini: il suo abbigliamento, infatti, appariva sporco, con macchie di sangue che potrebbero essere della vittima.
Questi indumenti, sono stati sequestrati e ora saranno sottoposti ad esami scientifici per confermare la natura delle macchie e collegarle al luogo e alla vittima del delitto. Un ritrovamento che rafforza ulteriormente il quadro indiziario raccolto dagli investigatori di Foggia, che ha portato alla sua identificazione come principale sospettato.
Il provvedimento di fermo e le indagini
I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno proceduto di iniziativa al fermo dell’indiziato di delitto, un atto che precede una formale convalida da parte dell’autorità giudiziaria.
Questo passo è stato ritenuto necessario data la gravità dei fatti e la necessità di impedire che il sospettato potesse sottrarsi alla giustizia. Parallelamente, la Squadra Mobile di Foggia, che ha condotto le indagini iniziali, continuerà il suo lavoro per raccogliere ulteriori prove e ricostruire nel dettaglio la dinamica del tragico evento.

















