Raccolta abiti usati a Roma, addio ai cassonetti gialli: arrivano nuovi punti sicuri

Roma elimina i cassonetti gialli per la raccolta degli abiti usati: ecco le nuove postazioni sicure e controllate di Ama

Foto di repertorio

Un’operazione su larga scala cambierà il volto delle strade di Roma. I tradizionali cassonetti gialli, da tempo oggetto di dibattito e critiche, stanno scomparendo da marciapiedi e angoli cittadini. L’iniziativa, frutto di una collaborazione strategica con Ama, segna una svolta nella gestione della raccolta degli abiti usati, puntando a contrastare il degrado e a ridefinire il concetto di decoro urbano.

Roma elimina i cassonetti gialli per la raccolta degli abiti usati: ecco le nuove postazioni sicure e controllate di Ama

Il problema era evidente: i contenitori erano diventati un ricettacolo di rifiuti, bersaglio di vandalismi e rovistaggi che non solo compromettono il recupero degli indumenti, ma creano anche un forte impatto negativo sull’igiene e l’estetica della città.

Un modello, come lo ha definito il direttore generale di Ama, Alessandro Filippi, “non più sostenibile”.

Nuovi punti di raccolta sicuri e controllati

Ma dove finiranno i nostri vecchi jeans e maglioni? La soluzione è un sistema di raccolta più controllato e mirato. I nuovi contenitori gialli non verranno più lasciati in balia della strada, ma saranno ricollocati in luoghi protetti e di grande affluenza.

Tra le nuove postazioni figurano sedi istituzionali come Viale Ignazio Silone 100 e Largo Peter Benenson, mercati rionali – Laurentino, Spinaceto, Tor de’ Cenci, Vigna Murata – e diverse parrocchie territoriali. L’obiettivo è garantire una maggiore sorveglianza e prevenire gli atti vandalici che hanno afflitto il sistema precedente.

Alternative e prossimi passi

In attesa che tutti i nuovi punti di raccolta siano operativi, i cittadini hanno diverse alternative per conferire i propri abiti.

È possibile portarli ai Centri di Raccolta Ama o sfruttare le giornate di “AMA il tuo quartiere”, dove sarà allestita una postazione dedicata.

Questa riorganizzazione, che ha già mosso i primi passi in alcuni Municipi e che verrà estesa progressivamente a tutta la città, rappresenta un passo significativo verso un modello di gestione dei rifiuti più efficiente e rispettoso del decoro urbano.