A Ostia Antica proseguono i furti alle auto dei visitatori dell’area archeologica e del teatro romano dove è in corso la rassegna di spettacoli che si inserisce nel quadro delle tradizionali manifestazioni destinate ad animare il periodo estivo.
A Ostia Antica continuano i furti alle auto, inascoltate le proposte fatte per arginare il problema
Una gioia che non è, tuttavia, patrimonio di tutti i turisti e gli spettatori che raggiungono gli scavi e la storica arena o, almeno, di alcuni di quelli che li raggiungono con mezzi propri. Mezzi bersagliati dai malviventi che approfittano della mancanza di un posteggio sorvegliato e agiscono nella protezione loro offerta dal buio per spaccare finestrini, forzare serrature e compiere persino atti vandalici ai danni degli ignari proprietari.
Una situazione intollerabile che si trascina da anni, come segnalano anche i residenti del vicino borgo che hanno tappezzato alberi e punti di passaggio con cartelli plastificati ‘fai da te’ in cui compare la scritta in rosso “Attenzione area incustodita. Non lasciare oggetti di valore in autovettura”. Scritta tradotta anche in inglese a beneficio dei numerosi stranieri che arrivano a Ostia Antica da tutte le parti del mondo.

Le zone più bersagliate sono via Capo Due Rami, Via Giovanni Patroni, via delle Saline e via Gian Francesco Gamurrini una strada situata vicino anche ad alcune scuole dove le bande di malviventi si attivano anche di giorno durante l’anno scolastico, spesso per impossessarsi di oggetti di scarso valore o dei pochi euro magari dimenticati, insieme alle caramelle, nel cassettino adiacente al posto di guida.
“Tutta l’area intorno al parco archeologico, in particolare da maggio a settembre, diventa territorio di caccia da parte di queste gang -dice Gaetano Di Staso presidente e coordinatore di Ecoitaliasolidale X Municipio e litorale- una situazione intollerabile, nonostante le numerose segnalazioni fatte agli uffici competenti, per avere, nei giorni in cui c’è maggiore afflusso di turisti e, ora, le numerose iniziative ora collegate all’Anno Santo, una pattuglia della polizia locale che faccia rimuovere con il carro attrezzi le auto posteggiate in modo selvaggio. Vetture spesso lasciate anche di fronte ai passi carrabili”.
Una situazione invivibile oltre che un pessimo biglietto da visita per un’area situata in una zona protetta frequentata da molti turisti provenienti in arrivo da altri Paesi.
“Basterebbe impedire la sosta almeno su uno dei lati di via Capo Due Rami -prosegue Di Staso- perché attualmente le auto posteggiano in entrambe le direzioni e, più di una volta, hanno ostacolato il passaggio di mezzi di soccorso come ambulanze e automezzi dei vigili del fuoco, senza considerare i disagi per i residenti e per coloro che sono diretti ai ristoranti e agli agriturismo presenti in zona”.
“A giugno gli agenti della polizia locale si erano attivati su richiesta degli abitanti ma-aggiunge Di Staso- non hanno adottato alcuna contromisura e ora passano raramente, mentre i carabinieri della caserma locale fanno quello che possono“.
Creazione di parcheggi ad hoc
Contro i furti alle auto è stata avanzata anche una proposta, sinora priva di riscontri, per la realizzazione di parcheggi controllati e fruibili anche a pagamento. Aree dedicate e illuminate in modo adeguato sia per risolvere il problema di chi lascia la propria auto dove gli capita, sia per dissuadere le bande di saccheggiatori seriali che spesso rubano danneggiando i veicoli magari soltanto per sfuggire alla noia.

















