Stasera, venerdì 1° agosto 2025, ad Ostia, la spiaggia libera davanti allo stabilimento balneare Coconait, sul lungomare Duilio di Ostia, si è trasformata in uno dei momenti più intensi del Giubileo dei Giovani. Si tratta di una veglia di preghiera molto attesa, ad Ostia, con oltre 3mila ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia e dall’estero per vivere un’esperienza unica, di fede condivisa, accompagnata da canti, adorazione e festa.
La veglia di preghiera Ostia trasforma il lungomare in un luogo di adorazione e festa per 3mila ragazzi del Giubileo dei giovani
A partire dalle 20.30, quindi, questa sera i giovani – ospitati in parrocchie, scuole e strutture pubbliche del territorio – si ritroveranno tutti insieme in spiagga ad Osita e, in riva al mare,con il cuore rivolto a Gesù Eucarestia daranno il via alla speciale veglia di preghiera.
Tra loro, 950 giovani sono stati accolti dalle comunità parrocchiali del X Municipio di Roma, mentre circa 2mila sono ospitati in questi giorni giubilari in strutture messe a disposizione per l’evento.
La veglia di preghiera Ostia non è stata solo un momento spirituale, ma un segnale forte per tutta la città.
Come ha spiegato don Giovanni Patané, prefetto della XXVI prefettura della diocesi di Roma, “Ostia ha mostrato il suo volto più bello: quello dell’ospitalità, dell’unità e di una gioventù che ha sete di senso e di speranza”.
L’evento, infatti, ha unito anche giovani di confessioni cristiane diverse – ortodossi, evangelici e cattolici – in un messaggio ecumenico di fratellanza.
L’accesso alla spiaggia per accedere alla veglia verrà regolato con braccialetti identificativi per motivi di sicurezza, e tutto si dovrà svolgere in modo ordinato, sfruttando la collaborazione di decine di volontari.
Dopo l’adorazione e le testimonianze, la serata è proseguirà con una festa sul mare, tra musica e condivisione, fino alle 23.30, quando i gruppi rientreranno nelle rispettive strutture ospitanti.
Per Ostia, questa veglia di preghiera diventa quindi molto più di un evento religioso: è una vera e propria occasione per mostrare la capacità del territorio lidense di accogliere, creare rete e offrire ai giovani un messaggio alternativo a quello della solitudine e del disincanto.


















