Sbanda in Jeep e distrugge sette parapedonali: ferito un uomo a Ostia

L’uomo, alla guida di una Jeep, ha perso il controllo del veicolo, distruggendo barriere di sicurezza pedonali e un albero. Soccorso in codice giallo al Grassi di Ostia

Foto di repertorio non collegata ai fatti.

Oggi, poco prima delle 14 di giovedì 31 luglio 2025, un automobilista di 64 anni ha perso il controllo della sua Jeep Compass su Viale della Villa di Plinio, a Ostia, ed è rimasto ferito dopo aver colpito 7 parapedonali e un albero.

L’uomo, alla guida di una Jeep, ha perso il controllo del veicolo, distruggendo barriere di sicurezza pedonali e un albero. Soccorso in codice giallo al Grassi di Ostia

L’incidente, avvenuto attorno alle 13.50, è di tipo autonomo: l’uomo ha colpito sette parapedonali e un albero, ferendosi da solo: l’uomo è stato trasportato in codice giallo al Grassi di Ostia, dove è tuttora ricoverato
L’uomo, nato nel 1961, ha 64 anni e guidava da solo la sua Jeep Compass quando ha improvvisamente sbandato, urtando ripetutamente i parapedonali: l’impatto ha provocato gravi danni alla vettura e un albero è stato sradicato o spezzato dal colpo.

Sul posto sono intervenuti prontamente la Polizia Locale del X Gruppo Mare e i soccorsi del personale medico del 118 con l’ambulanza.

Nel dettaglio l’uomo è stato stabilizzato e trasportato in ambulanza al Grassi di Ostia, dove è stato portato in codice giallo.

Il traffico sulla strada è stato temporaneamente interrotto: la polizia locale ha gestito i rilievi e disposto deviazioni per garantire la sicurezza ai passanti.

Nessun altro veicolo è stato coinvolto e non si registrano feriti oltre all’automobilista.

L’albero abbattuto si trova poco distante dal punto d’impatto, a indicare l’angolo in cui l’auto è uscita di traiettoria e gli uomini del X Gruppo Mare si sono subito attivati sul posto per regolare la viabilità e dare il via ai primi rilievi.

Le autorità hanno avviato le verifiche sulla dinamica: si valuterà se l’incidente sia frutto di un guasto meccanico, distrazione del conducente o altro.

Non è esclusa la possibilità di un malore sopravvenuto al volante.

L’incidente rimanda a una riflessione più ampia sulla necessità di segnaletica adeguata, rallentatori o corsie protette in zone delicate come Castel Fusano.

Nei prossimi giorni i rilievi tecnici potrebbero definire le responsabilità e contribuire a raccomandare misure preventive.