Tragedia ad Anzio: bagnante annega in mare, un altro uomo in fin di vita

A pochi passi dallo stabilimento Dea Fortuna, un dramma al mare. Soccorsi impegnati sul luogo mentre le cause dell’incidente restano da chiarire

Questo sabato, 26 luglio, una tragedia ha scosso la tranquilla della riviera di Ponente di Anzio. In prossimità dello stabilimento balneare Dea Fortuna, un uomo è  annegato, mentre un altro è stato tratto in salvo e sono in corso le manovre di rianimazione da parte degli operatori del 118. Il drammatico episodio è avvenuto nel pomeriggio di oggi, ed è ancora in fase di aggiornamento.

A pochi passi dallo stabilimento Dea Fortuna, un dramma al mare. Soccorsi impegnati sul luogo mentre le cause dell’incidente restano da chiarire

Un uomo di età avanzata si trovava a nuotare in mare quando improvvisamente è scomparso sott’acqua, probabilmente a causa di una corrente o di un malore improvviso.

L’uomo, del quale non è ancora nota l’identità, è stato immediatamente attivato il numero dei soccorsi, e sul posto sono intervenuti rapidamente il personale medico del 118, i bagnini e la squadra nautica della Polizia, che hanno individuato il corpo senza vita lungo la costa.

Quel che si sa, per ora è che la vittima avrebbe 66 anni ed è stato soccorso sotto gli occhi della compagna, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani.

Nella stessa zona, un altro bagnante è stato messo in salvo e sono tuttora in corso le manovre di rianimazione per cercare di salvargli la vita.

La sua condizione resta riservata e in attesa di ulteriori aggiornamenti.

Questa area della spiaggia di Anzio è già stata teatro di incidenti simili, soprattutto durante giornate con correnti forti.

Basti ricordare come nella prima metà di agosto 2024 un uomo di circa 80 anni è deceduto proprio sulla stessa riva dopo essere stato travolto da una corrente improvvisa. Anche allora i soccorsi non hanno potuto salvarlo.

Il ripetersi di tragedie nel tratto di mare nei pressi della spiaggia libera davanti all’Ardeatina, fa capire come l’assenza di barriere naturali e l’intensificarsi delle correnti possano generare situazioni rischiose per bagnanti di tutte le età.

Insieme ai soccorsi, sono già iniziati i rilievi da parte della Capitaneria di Porto e della Polizia Locale per ricostruire la dinamica precisa dell’incidente.

Al momento non si escludono ipotesi come il malore improvviso o l’impatto della corrente sullo stato di salute dei bagnanti.

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