Duplice omicidio Villa Pamphili: interrogatorio difficile nel Carcere di Rebibbia. La reazioni di Kaufmann davanti al GIP

Davanti al Giudice per le Indagini Preliminari prosegue la linea difensiva tenuta in Grecia dove Francis Kaufmann dichiarò: "Sono innocente"

Francis Kaufmann, il cittadino americano accusato del brutale duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia di appena 11 mesi, Andromeda, i cui corpi sono stati ritrovati a Villa Pamphili lo scorso 7 giugno, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia che si è svolto in mattinata, davanti al GIP, dopo l’estradizione dalla Grecia.

Davanti al Giudice per le Indagini Preliminari prosegue la linea difensiva tenuta in Grecia dove Francis Kaufmann dichiarò: “Sono innocente”

Un silenzio freddo e interminabile all’interno del carcere di Rebibbia, dove Kaufmann è detenuto dopo essere stato estradato dalla Grecia. La sua scelta di non collaborare, almeno in questa fase, segna un momento difficile nella già complicata inchiesta che vede coinvolti il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e il pubblico ministero Antonio Verdi.

Il silenzio di Kaufmann

L’interrogatorio di garanzia avrebbe dovuto rappresentare un momento fondamentale in questo procedimento penale, offrendo all’indagato la possibilità di fornire la propria versione dei fatti o di chiarire la propria posizione.

La decisione di Francis Kaufmann di avvalersi della facoltà di non rispondere, –  un diritto garantito dalla legge -, lascia in sospeso molte domande e indica una possibile difensiva ben precisa fatta di silenzio, un tentativo di non compromettere la propria posizione in una fase ancora iniziale delle indagini, ma che potrebbe essere anche la volontà di attendere ulteriori sviluppi o prove prima di rilasciare dichiarazioni.

L’inchiesta per duplice omicidio: dal ritrovamento dei corpi all’estradizione dalla Grecia

Il caso è emerso lo scorso 7 giugno, quando i corpi senza vita di Anastasia Trofimova e della piccola Andromeda sono stati scoperti nel parco pubblico romano, uno dei più grandi e frequentati della Capitale dove è poi emerso che i tre, Kaufmann e le vittime, avrebbero letteralmente vissuto prima del tragico ritrovamento dei due corpi senza vita.

Fin dalle prime battute, le indagini si sono concentrate su Francis Kaufmann, compagno della donna e padre della bambina, che si era allontanato dall’Italia: una fuga che aveva subito fatto scattare un mandato di cattura internazionale, portando alla sua localizzazione e arresto in Grecia con l’accusa del delitto, e che rilasciò all’epoca solo una breve dichiarazione: “Sono innocente, voglio parlare prima con il mio avvocato e con il consolato americano” – le parole pronunciate davanti ai magistrati della Procura di Roma, che lo hanno interrogato in videoconferenza dal carcere di Larissa.

La difesa di Kaufmann e le Indagini in corso

Conosciuto anche con l’alias Rexal Ford, Kaufmann accusato dell’omicidio aggravato di Andromeda, e gli inquirenti sospettano sia stato lui a uccidere anche Anastasia, anche durante l’atto istruttorio, condotto nell’ambito di un Ordine Europeo di Indagine e alla presenza di un giudice istruttore greco, Kaufmann si è avvalso della facoltà di non rispondere, rifiutando di rilasciare ulteriori dichiarazioni.

Secondo gli investigatori romani, che ritengono si tratti di un duplice omicidio aggravato, il delitto sarebbe avvenuto in un rifugio di fortuna a Villa Pamphili, dove la famiglia viveva da circa due settimane in condizioni di precarietà. Tuttavia, sono emersi elementi che farebbero pensare il contrario. Ogni giorno, i tre si allontanavano dal parco per cercare cibo e lavarsi vicino al mercato di San Silverio.

Gli indizi chiave e la scomparsa

Tra gli indizi raccolti dalla Procura di Roma, figurano tabulati telefonici, tracciamenti delle celle telefoniche e immagini delle telecamere di sorveglianza, tramite i quali gli inquirenti hanno ipotizzato che la situazione sentimentale della coppia sia precipitata tra il 3 e il 4 giugno, giorni in cui il cellulare di Kaufmann risulta spento e di Anastasia e Andromeda si perdono improvvisamente le tracce.