Auto rubata sotto casa, una cittadina protesta: “Ostia non deve abituarsi a vivere nell’insicurezza”

Insicurezza, degrado e un'auto rubata a pochi passi da casa: il racconto di una cittadina lidense

Immagine di repertorio non collegata ai fatti.

Ad estate inoltrata le polemiche sulla sicurezza e il decoro, ad Ostia, proseguono e anzi, ogni giorno aumentano le segnalazioni fatte a canaledieci.it a proposito di una percezione di pesante insicurezza che coinvolge praticamente tutte le zone della cittadina lidense, da levante a ponente. L’ultimo episodio di microcriminalità è un furto d’auto lamentato da una cittadina, Miriana (usiamo un nome di fantasia).

Insicurezza, degrado e un’auto rubata a pochi passi da casa: il racconto di una cittadina lidense

Intervistata da canaledieci.it, Miriana racconta quel che è accaduto: “Nella notte tra domenica e lunedì 14 luglio, mio padre, che abita a Ostia levante, in zona Via Mar Rosso ad Ostia, aveva parcheggiato la sua macchina, un’Alfa Romeo Stelvio di grossa cilindrata e di colore blu scuro”.

Quando papà è andato, al mattino, a recuperare l’auto posteggiata tutta la notte in strada, per portare mio figlio al mare, si è accorto della pessima sorpresa: auto rubata, posto vuoto e tutto a pochi passi da casa”.

Furto d’auto in piena regola, immediatamente denunciato al commissariato di polizia di Viale dei Promontori, praticamente a brevissima distanza da dove era stata posteggiata l’auto sottratta.

in particolare, la cittadina descrive che l’auto di suo papà si trovava parcheggiata “Davanti al cancello della Guardia Di Finanza, vicino alle colonnine per la ricarica delle auto elettriche e la targa del veicolo, non ancora ritrovato, è FM660GM”

Miriana evidenzia il fatto che “Nonostante ci si trovi in una zona di Ostia solitamente molto tranquilla, con scuole e commissariato di polizia a due passi, la verità è che purtroppo ogni mese che passa, in tanti iniziano a considerare la norma vedersi sottrarre un’auto da sotto il naso o subire furti e la rottura dei vetri della macchina”.

La microcriminalità, protesta Miriana “Sta diventando qualcosa di inarrestabile, dato che i cittadini sono impotenti, le forze dell’ordine in inferiorità numerica e anche il grave calo di eventi per svagarsi, in tutta Ostia, sta trasformando quella che potrebbe e dovrebbe essere una città sul mare di grande livello, in un dormitorio abbandonato”.

E la verità è che ormai, spiega Miriana “Non c’è più neanche il pudore, da parte dei ladri, di rubare le auto di notte, dato che una mia amica ha raccontato come nella stessa giornata, ma a ora di pranzo, le sia stata sottratta in pieno giorno una macchina molto meno “appetibile”  della Stelvio rubata a mio padre e nel bel mezzo del lungomare, vicino allo stabilimento balneare “Il Delfino”, sempre ad Ostia.

La speranza di Miriana, oltre a quella di ritrovare l’auto di suo padre, è cheI cittadini di Ostia si mobilitino, creando comitati di quartiere più efficaci e sperando che Roma presto o tardi chiarisca quali sono i suoi progetti per Ostia, dato che tantissimi residenti si sentono abbandonati e sia d’estate che d’inverno ormai da tempo la sicurezza, il decoro e il turismo non sono più ai livelli di anni fa, invece che migliorare, assistiamo a stenti e peggioramenti senza fine su tutti i fronti”.