Inferno di fiamme a Magliano Romano: l’ipotesi di incendio doloso con un potente innesco di cocci di vetro (VIDEO)

Dopo l'incendio che ha paralizzato la Strada Provinciale e minacciato le abitazioni spunta un video rivelatore sulle possibili cause e l'ipotesi dolosa 

Nell’emergenza incendi della provincia di Roma anche a Magliano Romano, un vasto incendio è divampato lungo la strada provinciale, minacciando pericolosamente le abitazioni della zona. L’allarme, lanciato dalla Sala Operativa Regionale, ha innescato una mobilitazione massiccia di squadre di emergenza. Nel caos del pericolo scampato, la recente comparsa di un video  suggerisce una causa ben più insidiosa rispetto a una semplice fatalità: un “cimitero” di bottiglie di vetro abbandonate che potrebbero aver agito da innesco.

Dopo l’incendio che ha paralizzato la Strada Provinciale e minacciato le abitazioni, spunta un video rivelatore sulle possibili cause

A confermare il ritrovamento, non l’unico di questo tipo alla base di numerosi incendi devastanti nel Lazio, la Protezione civile, che sta sollevando inquietanti interrogativi sulla premeditazione e la natura dolosa di tali fenomeni, osservati contemporaneamente in molteplici località.

L’intervento delle squadre sulla provinciale per evitare una catastrofe

La rapidità e l’efficacia dell’intervento delle squadre di emergenza sono state cruciali per evitare una catastrofe ben peggiore. I volontari della Protezione Civile di Calcata, insieme ai colleghi di Morlupo, Sacrofano, Monte Rosi e Campagnano, con uno sforzo congiunto sono riusciti a contenere e domare le fiamme impedendo che il rogo si propagasse alle vicine abitazioni e causasse danni incalcolabili, con il supporto dei Vigili del Fuoco di Campagnano, la vigilanza dei Carabinieri Forestali di Sant’Oreste

La Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma, ha poi gestito la viabilità sulla Strada Provinciale di Magliano Romano, unica via di accesso al paese, rimasta paralizzata per ore. Mentre purtroppo il fuoco ha raggiunto il palo telefonico facendo interrompere per giorni le linee telefoniche ed internet, ora ripristinate.

Il mistero dell’innesco: bottiglie di vetro accumulate come maxi lente per attivare i roghi. L’ipotesi dolosa

Ciò che ha aggiunto un’ombra inquietante sul maxi incendio di Magliano Romano in queste ore è poi un video realizzato da un cittadino, che mostra un’area colma di bottiglie di vetro abbandonate in prossimità del punto in cui le fiamme hanno avuto origine.

Cocci di vetro che esposti al sole, hanno inevitabilmente agito come lenti per per i raggi solari e raggiungendo temperature sufficienti a innescare un rogo, specialmente tra la vegetazione secca.

L’episodio che non sarebbe un caso isolato, si inserisce in un fenomeno preoccupante che sta accadendo contemporaneamente in molte altre località: con un abbandono sospetto di rifiuti infiammabili o potenzialmente innescanti, che non esclude una strategia deliberata per scatenare gli incendi.

L’appello dei cittadini della zona, ricca di vegetazione vicino alle abitazione è stato lanciato in queste ore alle autorità investigative chiamate a fare chiarezza su questa allarmante pista, di un degli incendi più devastanti di questa stagione.